Asp, primi passi per l’utilizzo delle auto elettriche

Svolta «green» dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento. L’ente apre all’idea dell’alimentazione elettrica per la propria flotta di veicoli aziendali guardando, all’orizzonte, verso un rinnovamento in senso «ecologista» della mobilità dei mezzi di servizio.

Il primo passo, il direttore dell’Asp, Alessandro Mazzara, lo ha già fatto pensando di utilizzare alcuni spazi dedicati, presenti in tutte le strutture distribuite sul territorio provinciale, collocandovi delle colonnine per la ricarica delle vetture elettriche. In questo senso l’area Servizi del Settore tecnico aziendale ha ricevuto il mandato ad effettuare una consultazione di mercato finalizzata ad individuare degli operatori economici interessati ad installare a proprie spese gli impianti di «Charging» ma ricevendo in cambio l’uso gratuito delle porzioni di suolo necessarie alla creazione degli stalli e la gestione del servizio.

Se, come pare sia auspicabile, l’Asp dovesse raccogliere l’interesse dei fornitori attivi nel settore, l’apertura nei confronti della «Green mobility» produrrà benefici per l’intera collettività contribuendo rispetto dell’ambiente e della qualità dell’aria e, in aderenza a quanto previsto dalle direttive dell’Unione Europea, permetteranno alla provincia di Agrigento di partecipare al raggiungimento degli accordi internazionali relativi all’abbattimento del 40% dei gas serra entro il 2030. La linea può dirsi tracciata ed il progetto pilota avviato dall’Asp consentirà ai futuri mezzi aziendali di ricaricarsi «in home», verosimilmente a costi agevolati, e, in generale, a tutti i cittadini della provincia di poter contare su un comodo ed efficiente servizio di ricarica davvero a portata di mano.

Ciclicamente, anche l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento è costretta a dover fare i conti con mezzi di soccorso non più nuovissimi e, dunque, con la necessità di acquisti e sostituzioni. Da rinnovare il parco «“ambulanze» sia di rianimazione che di soccorso. L’Asp ha pubblicato il bando di gara utile alla fornitura di sei auto mediche. Le ambulanze serviranno ai presidi ospedalieri.

Nel dettaglio: 2 ambulanze da rianimazione, tipo C, per i presidi ospedalieri di Sciacca e Agrigento, e 4 ambulanze da soccorso, tipo B, per gli ospedali di Agrigento, Sciacca, Canicattì e Licata, con un bando da oltre 740 mila euro.

Le procedure per acquistare i mezzi di soccorso sono state già avviate nel 2018 e successivamente interrotte a cause di un errore nella scheda tecnica. Cinque, eventualmente, le ambulanze che l’Asp potrebbe decidere di versare in permuta. Adesso si aspettano soltanto i tempi tecnici necessari. Ma i ritardi sono stati evidenziati dal senatore 5 stelle, Rino Marinello. «Le ambulanze – dice – dovevano arrivare proprio entro lo scorso mese di dicembre, ma adesso, purtroppo, vengo a conoscenza che sarà previsto un ritardo delle consegne, pare sia stata fatta una proroga di 45 giorni per la consegna nell’ospedale di Sciacca. Potremmo anche avere pazienza, se non fosse che la situazione attuale è gravissima. Gli organi preposti provvedano con urgenza a superare tutti gli ostacoli e si adoperino per la consegna immediata delle nuove ambulanze. Non c’è più tempo da perdere, la salute e la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto».

Paolo Picone. – Giornale di Sicilia