Arresto muratore, esami su fucile a canne mozze per scoprire se ha sparato

Fermato dagli agenti del Commissariato Frontiera di Porto Empedocle e arrestato, dopo che a seguito di una perquisizione effettuata in un’abitazione a Favara, sono stati trovati un fucile a canne mozze,  tra gli indumenti  all’interno di un armadio e anche 17 cartucce di cui 16 inesplose. Sempre durante la ricerca la Polizia ha trovato, sotto il lavandino nel bagno, una quantità di cocaina pari a 0,22 grammi. Si trova agli arresti domiciliari Carmelo Tuzzolino, 32 anni, favarese, muratore.

Ora la sua posizione è al vaglio degli investigatori che vogliono inquadrare bene la vicenda. E’ sull’arma ritrovata che si concentra l’attenzione degli investigatori, su quel fucile a canne mosse occultato tra i vestiti. L’arma, a canne sovrapposte, calibro 12, privo di marca e modello con la matricola abrasa, avvolto con della pellicola trasparente, nei proiettili sono stati sequestrati e saranno sottoposto ad accertamenti. Si vuole capire se quell’ordigno micidiale, funzionate e in ottimo stato di conservazione, abbia sparato o no, se è stato utilizzata per qualche azione criminale.

Tuzzolino si trova attualmente agli arresti domiciliari in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria e deve rispondere del reato di detenzione illegale di arma da fuoco. Probabile che già oggi possa essere sottoposto ad interrogatorio di convalida.