Arrestati dopo rapina a distributore carburante: disposti i domiciliari

Il Gip del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha convalidato il provvedimento di fermo, ed emesso gli arresti domiciliati, con l’applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti dei canicattinesi Alessio Taibbi, 27 anni, e Gian Piero Lo Giudice, 35 anni, considerati gli autori della rapina avvenuta al distributore di carburante “Q8”, lungo la Ss 122, in territorio di Canicattì.

I due indagati, difesi dagli avvocati Calogero Meli e Giovanni Salvaggio, sono accusati di due rapine aggravate, danneggiamento aggravato, resistenza a Pubblico ufficiale e lesioni personali. Dopo la rapina fruttata circa 300 euro, i due sono stati rintracciati e arrestati dai poliziotti del Commissariato di Canicattì, guidati dal vice questore Cesare Castelli (nella foto), in collaborazione con il personale della squadra Mobile di Agrigento.

Taibbi è stato bloccato all’interno di un casolare abbandonato nelle campagne canicattinesi, Lo Giudice in centro storico, dopo aver tentato di fuggire dai tetti della case.