La 17enne trapanese, che ha partorito, e poi lanciato, il neonato dalla finestra del bagno di casa, è stata arrestata dagli uomini della squadra Mobile con l’accusa di infanticidio. Poi è stata ricoverata all’ospedale “Sant’Antonio Abate”, ed ha subito un intervento. La ragazza ha nascosto quella gravidanza, avrebbe raccontato questo agli inquirenti, per paura di dirlo a mamma e a papà.
I genitori hanno detto di non aver capito nulla di quanto stava accadendo alla figlia. Complice la sua fisicità robusta, nessuno si sarebbe accorto della gravidanza, né a scuola, e nemmeno a casa. Il suo fidanzatino sarà sentito nelle prossime ore. Il bimbo è morto dopo un “volo” dal quinto piano del condominio, dove la minore abita con i genitori. A trovare il neonato, oramai senza vita, è stato un passante.
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