La pioggia, arrivata a più riprese nel corso dell’ultima serata, ha provato a guastare la festa. Ma ad Aragona, sabato sera, ombrelli e qualche goccia di troppo non sono bastati a fermare la 39ª Sagra della Salsiccia. Il centro cittadino si è riempito di visitatori, con numeri finali che, secondo gli organizzatori, sono andati oltre le aspettative. Una presenza costante lungo il percorso della manifestazione, tra stand, musica, intrattenimento e soprattutto le tante proposte gastronomiche dedicate alla salsiccia aragonese.
Ancora una volta protagonista è stata la ricetta che identifica da generazioni il paese: carne lavorata secondo la tradizione locale, con sale e pepe, proposta durante la serata in diverse preparazioni. Ma la Sagra, anche quest’anno, ha voluto raccontare qualcosa in più del territorio. È stata infatti riproposta l’esperienza “Alla scoperta del Palazzo con Laura”, con Laura Russo ad accompagnare i visitatori all’interno di Palazzo Principe Naselli. Un’iniziativa già sperimentata con successo nella precedente edizione e che ha permesso di affiancare alla gastronomia un vero e proprio viaggio nella storia di Aragona.
Il percorso ha portato i partecipanti alla scoperta degli ambienti e dei particolari più preziosi dell’edificio seicentesco, tra cui l’affresco attribuito a Guglielmo Borremans, nella sala tra il teatro interno e la loggia del Palazzo, e l’antico pavimento seicentesco. Un modo diverso di vivere la Sagra: arrivare per i sapori e ritrovarsi, magari per la prima volta, davanti a una parte importante della storia del paese.Ed è proprio questa unione tra tradizione gastronomica e valorizzazione del patrimonio locale che la Pro Loco vuole continuare a sviluppare.
«Abbiamo voluto puntare in alto candidando la nostra Sagra al riconoscimento di “Sagra di Qualità”, promosso dall’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia) – dichiara il presidente della Pro Loco Aragona, Giuseppe Sferrazzapapa –. Dopo il giudizio positivo degli ispettori presenti ad Aragona la sera del 12 settembre, a marzo riceveremo il riconoscimento ufficiale presso il Senato della Repubblica, a Roma. Da quel momento la Sagra della Salsiccia di Aragona potrà fregiarsi del marchio “Sagra di Qualità”, un riconoscimento di livello nazionale. Abbiamo scelto di puntare in alto proprio perché vogliamo far conoscere la nostra storica Sagra in tutta Italia. Siamo orgogliosi di questo bellissimo risultato, raggiunto dopo tanto lavoro e anche con tanti sacrifici».
Sulla stessa linea l’architetto Giuseppe Seminerio, membro del direttivo della Pro Loco Aragona: «La partecipazione di sabato ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta. La Sagra deve certamente valorizzare il nostro prodotto gastronomico più conosciuto, ma può diventare anche uno strumento di promozione culturale e turistica. Riproporre la visita a Palazzo Principe Naselli significa proprio questo: offrire a chi viene ad Aragona un motivo in più per conoscere il paese e, soprattutto, per tornarci».
Una serata, dunque, in cui il maltempo è rimasto soltanto una parentesi. Perché tra il profumo delle griglie, le strade affollate e le porte di Palazzo Naselli nuovamente aperte ai visitatori, Aragona ha mostrato ancora una volta le due anime della sua Sagra: quella del gusto e quella della cultura.
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