Approvata la linea tecnica del documento di indirizzo alla progettazione relativa al progetto per la fruizione turistico-culturale degli ipogei nel centro storico e di Piazza Cavour ad Agrigento. “Compiamo un passo concreto e decisivo verso la messa in sicurezza finalizzata alla piena fruizione di una parte straordinaria e ancora poco conosciuta della nostra città”, afferma l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Gerlando Principato. Il provvedimento approvato definisce un quadro progettuale organico che riguarda complessivamente tre ambiti strategici: l’Ipogeo del Purgatorio, l’Ipogeo dell’Acqua Amara e l’Ipogeo di Piazza Cavour, per un importo stimato complessivo di oltre 37 milioni di euro.
All’interno di questo quadro generale è già finanziato e immediatamente attivabile un primo stralcio funzionale da 2.311.000 euro, destinato al consolidamento del sottosuolo del centro abitato, con somme disponibili pari a oltre 2,2 milioni di euro. Le risorse consentiranno di intervenire sia sul consolidamento del tratto esistente sia sulla realizzazione di nuove opere strutturali, fondamentali per garantire stabilità, sicurezza e condizioni adeguate di accesso. “La messa in sicurezza, infatti, non è un obiettivo fine a sé stesso: è il presupposto indispensabile per restituire questi luoghi alla collettività in modo stabile e responsabile”, continua l’assessore comunale.
Si tratta di un intervento strategico sotto un duplice profilo: da un lato la tutela della pubblica incolumità e la stabilizzazione del sottosuolo, tema delicatissimo per il nostro centro storico; dall’altro la valorizzazione culturale e turistica di un patrimonio ipogeo unico, che può diventare un elemento qualificante dell’offerta culturale di Agrigento. In questo percorso si inserisce anche la collaborazione con il Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano, con cui l’Amministrazione ha programmato l’apertura di alcuni ipogei in occasione delle Giornate Fai di Primavera del 21 e 22 marzo 2026, accogliendo la richiesta formalizzata dalla Delegazione di Agrigento.
“Si tratta di un segnale importante – aggiunge Principato – aprire questi spazi in un contesto organizzato e sicuro rappresenta un’anticipazione concreta del percorso di valorizzazione strutturale che intendiamo portare avanti. Con l’approvazione del Dip mettiamo finalmente ordine in un percorso progettuale rimasto fermo per troppo tempo, scongiurando il rischio di perdita del finanziamento e creando le condizioni per passare rapidamente alle successive fasi di progettazione. L’obiettivo dell’Amministrazione è chiaro: trasformare una criticità strutturale in un’opportunità di sviluppo, sicurezza e rilancio culturale per il centro storico. Continueremo a lavorare con determinazione affinché questo progetto diventi realtà nei tempi più brevi possibili, nell’interesse esclusivo della città”.

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