Angelino Alfano alla guida della holding del Gruppo San Donato

angelino alfano

Angelino Alfano, 49 anni, agrigentino, è stato nominato al vertice del Gruppo Ospedaliero San Donato della famiglia Rotelli.  Il passaggio di consegne, pianificato dalla stessa famiglia è già avvenuto. Il Gruppo San Donato, fondato nel 1957, ha realizzato 1,65 miliardi di ricavi nel 2018 (1,51 miliardi l’anno precedente); con quasi 16mila tra medici, infermieri e amministrativi, 4,3 milioni di pazienti curati ogni anno in 19 ospedali (5.568 posti letto) tra cui il Policlinico San Donato, l’Istituto Ortopedico Galeazzi e il San Raffaele, è il numero uno in Italia e tra i primi in Europa. L’arrivo dell’ex ministro (Interni, Giustizia, Esteri) nella holding al vertice del gruppo potrebbe accelerare il percorso verso una quotazione in Borsa. Apertura del capitale (oggi la famiglia ha il 100%) ma anche espansione fuori dai confini perché, secondo Rotelli, il made in Italy delle cure mediche si può esportare. «Stimiamo di raccogliere solo dal Middle East — diceva a gennaio a L’Economia del Corriere della Sera — tra 200 e 300 milioni di ricavi entro cinque anni». Dunque il profilo di Alfano che ha relazioni internazionali (ex ministro degli Esteri) ed esperienza giuridica (è avvocato, negli ultimi 18 mesi consulente dello studio Bonelli Erede) è stato ritenuto il più adatto. Nei giorni scorsi era stato il Corriere della Sera a riportare le prime indiscrezioni sul passaggio delle consegne.