Ancora su “Da Palermo ad Agrigento “di corsa”: l’impresa dei Medical Pirates

Ma chi sono Bruno Barcella e Giovanni Cappa i due Medical Pirates: sono due specializzandi di medicina d’urgenza presso il Policlinico San Matteo di Pavia a cui piace fare attività all’aria aperta dopo le ore di pronto soccorso, e basta guardare le loro pagine facebook per trovarli in cordata sulle montagne o immersi nella neve, e perché no mentre si tuffano in mari cristallini.

Giovanni è il fondatore di Medical Pirates, come definito da lui ” un gruppo di amici: medici e altri operatori sanitari. Inseguiamo l’avventura partecipando agli eventi e alle competizioni più folli di tutto il mondo!” Bruno invece l’ho conosciuto personalmente quando ancora studente di medicina faceva volontariato a bordo delle ambulanze della Croce Verde APM a Milano: ha definito il suo incontro con Giovanni e i Medical Pirates in corsia come un amore a prima vista.

I Medical Pirates nascono nel 2017 con la Rally Mongol 2017, un folle raid dal Regno Unito alla Mongolia con una vecchia Fiat Panda, a cui sono seguite poi il Crasy Rally d’Italia 2018 da a Biella fino a Pachino in Sicilia in sette giorni con dei cinquantini, la Tuscany Trail 2020 in mountain Bike, circa 500 km in tre giorni, ed ora la Magna Via Francigena di corsa, 180 km in quattro giorni. Ci tengono a precisare che quando ricevono sponsorizzazioni le donano a Charity della Croce Rossa.

Come è nata quest’ultima pazzia: scoprono un concorso Enervit per progetti sul suolo italico o in bici o di corsa e propongono la Magna Via Francigena, un bellissimo percorso. Il loro progetto ha suscitato grande interesse presso il comitato di Enervit, che li ha premiati aggiudicandogli la vittoria. Sono così stati dotati di un preparatore atletico, un alimentarista e gli hanno organizzato tutto l’evento.

Ieri la prima tappa, partiti dalla Cattedrale di Palermo, dopo la luccicante cattedrale di Monreale si sono addentrati nell’entroterra della regione siciliana, sono saliti poi per il Calvario di Altofonte e da lì verso Santa Cristina di Gela. Le prime sensazioni sono state di paesaggi meravigliosi e di un’accoglienza incredibile in ogni paesino che hanno attraversato.

Giovedì scorso ripartiti, già alle ore 8,37 si trovavano a 20 km da Corleone, e con grande allegria viaggiavano verso il secondo traguardo sempre seguendo il percorso della Magna Via francigena!

Arrivo previsto per sabato sera alla Cattedrale di Agrigento, ma con un ulteriore sforzo, e molto romanticismo, desidererebbero concludere al tramonto alla Valle dei Templi.