Amministrative, ad Agrigento si configura un candidato sindaco del centro destra

Una coalizione di centro destra che rimarchi il cartello che ha sostenuto la l’elezione del presidente Nello Musumeci.

È questa l’idea di Giusy Savarino per le prossime amministrative di Agrigento. Il deputato regionale di «Diventerà Bellissima» spera che questi partiti possano confluire insieme su un candidato sindaco che li rappresenti. Ovviamente ancora nulla è deciso ma la strada intrapresa porta in un’unica direzione.

«Stiamo lavorando alla lista – dichiara Savarino – e per farlo ci siamo affidati alle indicazioni venute fuori dalla manifestazione organizzata lo scorso 21 dicembre a Porta di Ponte, “La festa delle Idee”. Manifestazione – aggiunge – organizzata dal movimento politico Diventerà bellissima, è stato un momento di incontro e confronto con la cittadinanza in vista delle prossime amministrative. In quell’occasione – dice ancora la Savarino – abbiamo raccolto proposte degli agrigentini sulla loro città e sulla scelta del candidato sindaco. Mi ha stupito che molta più gente ha preferito soffermarsi sulle idee piuttosto che sui singoli candidati. Fra tutti, sono stati segnalati temi ambientali e idee per implementare il parco archeologico alla città. Sulla scelta del sindaco, una maggiore inclinazione è stata espressa verso Marco Zambuto, qualcuno anche sul sindaco Firetto. È un primo screening – dice ancora Savarino – abbiamo intenzione di rifarla, poi nel corso dell’assemblea cittadina faremo la nostra scelta. Nel frattempo lavoriamo alla lista».

Rispetto alle candidature che si sono fin qui delineate la presidente della commissione Ambiente e territorio, non ha nessuna remora.

«Bisogna comprendere – dice – chi tra questi ha intenzione di sposare al meglio le idee di questa città. Sarebbe bello individuare una candidatura comune di tutto il centro destra. Questo si allineerebbe con le scelte politiche regionali del presidente Musumeci ma anche su quello che vorremmo fare a livello nazionale». La coalizione potrebbe essere composta da Lega, Forza Italia, Diventerà Bellissima e Fratelli d’Italia, con quest’ultimi che hanno già palesato di aver scelto Marco Zambuto.

Gallo (FI): “Bene le dichiarazioni di Savarino sulla coesione del centrodestra”

Il vice coordinatore regionale di Forza Italia, l’onorevole Riccardo Gallo, condivide quanto appena dichiarato in occasione di un’intervista dalla collega deputata regionale Giusi Savarino, del movimento “Diventerà Bellissima”, in riferimento alla necessità di garantire unione e compattezza della coalizione di centrodestra, che alla Regione sostiene il governo Musumeci, nell’ambito delle scelte politiche periferiche legate alle prossime elezioni Amministrative in primavera.

L’onorevole Gallo aggiunge: “Condividiamo e sosteniamo senza alcuna riserva la linea collegiale e di coalizione del centrodestra unito espressa dall’onorevole Giusi Savarino, rifuggendo da fughe in avanti e iniziative non concordate in sede di coalizione, ovvero tra tutte le forze politiche che si riconoscono e sostengono il governo Musumeci alla Regione, tra Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Diventerà Bellissima, Udc, Cambiamo, moderati, e le liste civiche che si posizionano nel solco politico del centrodestra”.

Lillo Pisano accoglie la proposta di Savarino e Gallo.

Accolgo è rilancio la proposta dell’onorevole Savarino è dell’On Gallo per offrire alla città di Agrigento una proposta unitaria che faccia riferimento al centro destra con il coinvolgimento di tutti i partiti è movimenti.

Intanto monta la polemica in seno alla Lega.

Nuccia Palermo ha letto le parole del coordinatore provinciale come dichiarazioni sessiste. Rosselli ha dichiarato che il candidato sindaco per Agrigento non sarà una donna, facendo intendere che la loro scelta è già ricaduta su un soggetto diverso da Nuccia Palermo e Rita Monella. La consigliera comunale, come sempre molto attiva sui social ha però mostrato la sua indignazione sulla propria bacheca. «Non c’è cosa peggiore che dare potere ad un maschilista in cerca di un posto al sole, non tarderà a dimostrare apertamente di esserlo calpestando tutto e tutti. Povera la nostra terra». Ha scritto Palermo. La risposta di Massimiliano Rosselli è chiara: «Nella nostra lista ci saranno più del 50% donne. Ho solo affermato che né Nuccia Palermo né Rita Monella saranno le nostre candidate sindaco, ribadisco, il nostro ragionamento rimane aperto ad una scelta diversa da questi due nominativi ma non è ovviamente una questione sessista».

Il segretario provinciale del Partito democratico, intanto, parla di tesseramento.

«Ritengo – dice Giovanna Iacono – doveroso ringraziare i numerosi dirigenti e militanti del Partito Democratico che in questi anni hanno svolto un gran lavoro nei territori. Essere la terza provincia per numero di tesserati in Sicilia è merito di tutti coloro che non hanno mai abbandonato l’idea di un PD a servizio della collettività e a presidio della democrazia. Il dato della provincia di Agrigento dimostra vitalità e voglia di fare politica e, la presenza dei giovani, l’apertura del PD alle loro istanze.Ferma restando la verifica dei requisiti soggettivi previsti dallo Statuto del PD che si sta effettuando, alla quale seguirà la celebrazione dei congressi, il positivo dato provinciale – conclude Iacono – rappresenta l’inizio di una nuova fase, che ben si inserisce nella nuova stagione del partito inaugurata dall’elezione di Zingaretti alla segreteria nazionale». (*DV*)