Al via le operazioni di recupero dei cadaveri

Si trova ad una sessantina di metri di profondità, a sei miglia a sud di Lampedusa, il barcone naufragato lunedì 7 ottobre. Almeno 12 i corpi individuati dai sommozzatori della Guardia costiera, tra cui una giovane donna, e un piccolo bimbo. E’ possibile vi siano anche altri corpi nelle vicinanze del barcone. I cadaveri sono stati individuati da un robot subacqueo della Guardia costiera che da giorni perlustrava la zona.

Nel pomeriggio riunione dei sommozzatori nella camera iperbarica di Lampedusa. Al nucleo sommozzatori della Guardia costiera di Messina si uniranno i nuclei di Cagliari e Napoli. Si tenterà, a partire da domani, il recupero delle salme.

Nel frattempo 172 migranti sono sbarcati a Lampedusa dopo essere stati soccorsi nel Canale di Sicilia dalle motovedette italiane. I profughi erano a bordo di un barcone in difficoltà a 35 miglia nautiche a sud ovest di Lampedusa, in area Sar maltese. I migranti sono stati trasferiti nell’Hot spot dell’isola.