Al via le Giornate Fai d’autunno, a Porto Empedocle una mostra urbana itinerante

Porto Empedocle e Racalmuto protagoniste delle Giornate Fai d’autunno proposte dal Gruppo Fai Giovani, con il supporto di Fai Scuola guidato dalla dirigente Annarita Gangarossa e dalla Delegazione FAI Agrigento, diretta da Giuseppe Taibi. Tra sabato e domenica, nella città natale di Andrea Camilleri, in collaborazione con l’associazione “Mariterra”, messi a nudo beni esposti alla visuale quotidiana del passante, con i quali si è inteso recuperare aree lasciate all’abbandono da parte della comunità nel corso degli anni. La visione degli affreschi murali ha comunicato non solo gli sforzi e i risultati che volontariato e cittadinanza attiva possono produrre, ma è anche in grado di veicolare messaggi di diversa natura, e dare un nuovo significato ad angoli cittadini dapprima neutri e grigi. “Si va – ha detto Elisabeth Grassonelli di Mariterra – dal dipinto a tema sociale alle espressioni della cultura alta, dalla cultura popolare al mero divertissement cromatico e decorativo”. Il tutto è stato presentato dai volontari di Mariterra, che di tale operazione sono stati gli artefici, e che sono in grado di restituire ai visitatori le suggestioni che hanno animato ciascuna opera. “Nell’occasione delle Giornate – ha detto il presidente di Fai Agrigento Giuseppe Taibi – la visita è stata pensata come una mostra urbana itinerante che, grazie anche al percorso ad anello, riesce a dare una coerenza unitaria ai vari scorci del centro storico che verranno presentati”. Tutto questo è stato possibile grazie all’apporto degli studenti della Scuola Pirandello di Porto Empedocle, coordinati dai docenti e dalla dirigente Annarita Gangarossa.

 

Ad Agrigento: visitabile il Giardino della Kolymbethra per riscoprire il paesaggio agrario e naturale del Parco della Valle dei Templi. Per i più piccoli “Costruiamo il nostro Alveare”: laboratorio didattico-creativo, racconto sull’Ape Nera e il suo ricercato miele, visita del Giardino. Visita agli Ipogei o “Acquedotti Feaci”. A Racalmuto: Il Castello Chiaramontano: il bene si presenta in ottime condizioni di manutenzione, grazie anche alla ristrutturazione avvenuta negli anni Ottanta del XX secolo, ed è spesso sede di eventi culturali. Oltre al suo intrinseco valore storico, culturale e architettonico che travalica i confini del borgo, il monumento ospita permanente, in tutti i suoi piani, le opere e le installazioni scultoree di stampo naturalistico di un artista locale tuttora vivente, il maestro Giuseppe Agnello. Il Castello viene inserito come tappa di un itinerario storico-culturale che lo unisce al Teatro Margherita e alla Casa Sciascia. L’associazione che ne ha la gestione organizza eventi culturali e letterari che sono di richiamo anche per il luogo, rapidamente asceso nel gradimento dei visitatori, attratti da curiosità per la vita dello scrittore racalmutese.

NELLA FOTO DI GRUPPO – Al centro il presidente Giuseppe Taibi, Presidente Regionale FAI Sicilia con la responsabile di Fai Scuola Annarita Gangarossa, Giosuè Graci Fai Giovani Agrigento e Carmelo Capraro, Fai Agrigento –

NELLA FOTO MURALES – in primo piano la docente della Scuola Pirandello di Porto Empedocle – Cinzia Vitale – Giuseppe Taibi, Presidente Regionale FAI Sicilia – e gli studenti della seconda e terza media, istituto comprensivo Luigi Pirandello, plesso Rizzo. Giulia Arnone, Vania Danile, Claudia Neri, Alessia Marotta