Al Politi la Giornata Europea delle Lingue: confronto con la diversità per imparare

Il tema della democrazia e del dialogo tra i popoli è  attuale. Senza comunicazione non viene meno solamente l’apertura tra popoli ma anche la possibilità di reciproca conoscenza. Un conflitto inevitabilmente genera delle istanze a cui dover dare risposte immediate, urgenti e repentine. Il liceo Scientifico e delle Scienze Umane Politi di Agrigento ha aderito alla Giornata Europea delle Lingue (GEL) che, su iniziativa del Consiglio d’Europa di Strasburgo, è stata celebrata il 26 settembre a partire dal 2001. “Lo scopo generale della Giornata- dice il dirigente, Sandra Ferrantelli- è quello di richiamare l’attenzione sulla ricca diversità linguistica e culturale dell’Europa, che deve essere mantenuta e incoraggiata, ma anche sulla necessità di accrescere la gamma di lingue apprese nel corso della vita, in modo da sviluppare la propria competenza plurilinguistica e arricchire la comprensione interculturale”. L’internazionalizzazione è al centro del progetto educativo dell’istituto “nella consapevolezza- dice Angela Rancatore, docente di inglese- che le nuove generazioni debbano avere una formazione che le metta in grado di muoversi in un mondo sempre più caratterizzato dalla diversità linguistica e culturale. Sono state coinvolte tutte le 12 classi del primo anno dei vari indirizzi perché hanno bisogno di socializzare. Hanno realizzato con materiale da riciclo degli oggetti bellissimi. A ciascuno di loro è stato assegnato un paese europeo”. E’ stata la fase finale dell’accoglienza organizzata dal Politi per i nuovi iscritti. “Confrontarsi con altre lingue e scoprire la diversità delle culture- ha detto Marisa Lombardo, docente di inglese- fa nascere la voglia di imparare le lingue e permette di approfondire la conoscenza di sé e degli altri.”