Al Pirandello “Ombre” di Gaetano Aronica

Questo fine settimana torna l’appuntamento con la stagione di prosa del Teatro Pirandello di Agrigento. Questa volta “a giocare in casa”, con una produzione della Fondazione Teatro Pirandello, va in scena “Ombre” di Gaetano Aronica. Appuntamento sabato 7 alle ore 20,30 e domenica 8 maggio alle 17,30. Sul palcoscenico due personaggi, un giudice siciliano e una studentessa in attesa di discutere la tesi all’università di Milano. Due anime, due storie, due mondi apparentemente distanti che, viaggiando su due rette parallele, e piani distinti, sembrano non potersi incontrare mai.  Alle spalle i loro ricordi, le loro emozioni, le occasioni perdute che affiorano dall’ombra del passato componendo, in un crescendo quasi hitchcockiano, il puzzle delle loro vite a cui però manca il segmento finale. Quello, che solo all’ultimo minuto, renderà tutto chiaro, dando vita a un epilogo inatteso carico di tensioni emotive.  Ombre – afferma Gaetano Aronica – è tutto questo e molto di più, una sorta di thriller dell’anima che procede a ritroso con un ritmo incalzante e un taglio cinematografico. Uno spettacolo in grado di intercettare le inquietudini propositive delle nuove generazioni.   Ombre”  – aggiunge Aronica – è un progetto della primavera del 2020, interrotto sul nascere a causa del Covid. La Compagnia del Teatro Pirandello di Agrigento si è formata quattro anni fa in occasione della produzione di Vestire gli Nudi”. Protagonisti di questa produzione, insieme all’attore di fama internazionale Gaetano Aronica, Franco Bruno, Emanuele Carlino, Silvia Frenda, Marcella Lattuca, Fabrizio Milano, Viola Provenzano e Nicola Puleo. Le scene e i costumi sono di Flavia Cocca, l’assistente alle scene e costumi Francesco Di Stefano. La Regia è di Gaetano Aronica, assistente alla regia Arianna Vassallo.  Dal primo maggio, anche per andare a teatro, al cinema, a un concerto o a eventi sportivi al chiuso non servirà più il green pass (né rafforzato né base), ma sarà comunque necessario indossare la mascherina Ffp2.

Foto di Manuela Petrotta