L’Akragas travolge il Canicattini con un netto 5-0 al Totò Russo di Aragona. Una partita senza storia, dominata dall’inizio alla fine senza concedere nulla agli avversari. Una vittoria che conferma il buon momento della formazione biancazzurra. Soddisfatto il presidente La Porta.
Al gol di Tripoli dopo appena 3 minuti di gioco, hanno fatto seguito le reti di Llama al 24’ e, nella ripresa, di King al 9’, di Marchica al 15’ e di Gambino al 39’. Rimangono 5 i punti di distacco dalla capolista Priolo, vittoriosa nell’anticipo di sabato a Scicli per 3-0 e che continua a vantare una migliore differenza reti.
L’Akragas supera con autorità il Canicattì e chiude la pratica già nel primo tempo. I biancazzurri partono forte e sbloccano subito il match: al 3’ Tripoli svetta di testa su cross dalla destra di King e batte il portiere. Gli ospiti provano a reagire con ordine, ma senza impensierire Manna. L’Akragas, con Llama centrale nel gioco, colpisce in ripartenza e al 25’ raddoppia: accelerazione del numero dieci, triangolo con Tripoli e conclusione vincente di piatto.
Nella ripresa la gara è a senso unico. L’Akragas alza il baricentro e dilaga, ancora sfruttando la corsia destra: King firma il 3-0 di testa al 10’, poi entrano e incidono Marchica (17’) e Gambino (40’), che chiudono una domenica perfetta.
In sala stampa il clima è di soddisfazione. Vizzini guarda avanti senza esaltarsi:
«Siamo sulla buona strada, anche oggi una prestazione importante in questo avvio di 2026, una vittoria rotonda e di gruppo. Dobbiamo continuare così, ogni gara per noi è una finale perché siamo costretti a rincorrere e non dobbiamo mollare fino all’ultimo».
Il centrocampista elogia il collettivo: «Faccio i complimenti a tutti i miei compagni, giochiamo davvero da squadra, da gruppo unito. Io che sono nuovo ho trovato prima uomini e poi calciatori».
Dal fronte ospite, nonostante il pesante 5-0, arriva il riconoscimento della forza dei padroni di casa da parte di capitan Antonino Sigona: «L’Akragas non è una squadra costruita per questa categoria, il campionato per loro è bugiardo. Chi vince è il migliore».
Soddisfatto anche il presidente La Porta, che rivendica la solidità del momento:
«Sì, me l’aspettavo un inizio così. Lo avevo già detto in una passata intervista: anche chi sembrava imbattibile può cadere. Noi siamo caduti, ma ci siamo rialzati e ci crediamo, stiamo correndo per vincere questo campionato».
Il numero uno biancazzurro elogia la prestazione: «È stata una partita stratosferica, carattere, voglia, fame di vittoria: si percepiva da tutti i pori».
Poi uno sguardo alla classifica e al Priolo: «Il Priolo ha una media da fare paura, è una bella squadra e gli facciamo i complimenti. Ma il campionato è lungo e noi non molliamo: faremo il nostro per restare al passo».
ASD Akragas–Canicattì 5-0
Marcatori: pt 3’ Tripoli, pt 25’ Llama; st 10’ King, st 17’ Marchica, st 40’ Gambino.
Domenica prossima l’Akragas giocherà a Noto mentre il Priolo ospiterà il Santa Croce.
ASD Akragas 5 – Canicattì 0
Marcatori: pt 3’ Tripoli, pt 25’ Llama, st 10’ King, st 17’Marchica, st 40’ Gambino.
Akragas: Manna, Messina (25’ st Cammilleri), Gatto (19’ st Di Mora), King, Cipolla, Noto, Vizzini, Llama, Tripoli, Unniemi (st 13’ Marchica), Lopez (st 31’ Vitelli). All. De Rosa.
Canicattì: Sparta’, Sigona, Di Stefano, Sanfilippo (pt 33’ Coria), Nicotra, Sollano, Napoli (st 61’ Troncoso), Rojas, Barcio (st 16’ Darboe, st 30’ Greco), Carpientiri (st 24’ Bazzano), Ronny. All. S. Velasco.
Arbitro: Edardo Angilella (Pa).
Ammoniti: pt 36’ Carpientiri, pt 43’ Gatto, st 31’ Lopez .
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