Akragas, tra calcio e incertezza

AKRAGAS: nulla di certo!

Di Ciro Fuschino

Un’altra settimana è passata!

Anche oggi nel mio modesto, modestissimo commento voglio iniziare a parlare di calcio giocato!

L’Akragas squadra è reduce da una pesante sconfitta a Fondi con tre reti al passivo che  mortificano eccessivamente i nostri ragazzi!

Che peccato!

Il primo tempo si era concluso col risultato ad occhiali con i  biancoazzurri che avevano ben tenuto il campo, lottando alla pari con l’avversario, mostrando a tratti piacevoli azioni di gioco e quel vigore agonistico che l’aveva portato alla vittoria contro la Reggina!

Una prima frazione di gioco con diverse occasioni per entrambe le squadre con Longo, Sepe e Gjuci vicinissimi al gol e con il solito  S T R E P I T O S O Alessando Vono a confermarsi

GIGANTE decisivo nel salvare la propria porta in un paio di episodi!!! Al rientro in campo dopo il riposo l’Akragas continuava a macinare gioco, mostrando una

certa supremazia territoriale. I migliori commentatori sportivi direbbero: le squadre si affrontavano a viso aperto con diverse occasioni da una parte e dall’altra e al minuto 51 l’episodio che poteva cambiare la  partita, CHE HA CAMBIATO LA PARTITA !!!

Gjuci viene servito in area, da solo, a tu per tu col portiere avversario e mentre tutti gli akragantini erano balzati in piedi iniziando a gridare GOOOO… NOOOOO Gjuci si fa parare la più ghiotta e facile delle occasioni (se ho iniziato a scrivere troppo da cronista avvisatemi)!

Il bello e il brutto del calcio sta scritto nella regola n.., (il numero non lo ricordo, scusatemi, ma comunque la conosco da sempre ), GOL MANGIATO, GOL SUBITO ed infatti dopo 240 secondi Corvia di testa segna l’uno a zero per il Fondi e di fatto lì termina la partita perche gli altri due gol (ancora Corvia e Corticchia) come detto, penalizzano e mortificano eccessivamente  i nostri undici ragazzi che per 55 minuti hanno giocato un buon calcio alla pari con l’avversario!

Per chi non lo sapesse i due protagonisti di questi 5 minuti cruciali sono: Ador Gjuci, (AKRAGAS), 19 anni, dalla Primavera del Torino, ex Reggina (10 presenze e 1 gol  in Serie C – 21 presenze e 4 gol nel Campionato Primavera).

Daniele Corvia, ( FONDI), 33 anni, ex Roma, Ternana, Siena, Empoli, Latina, Brescia e Lecce (102 presenze e 10 gol in seri A – 261 presenze e 74 gol in serie B).

Accipicchia !!!

Allora ecco spiegata Akragas-Fondi !!! Se poi aggiungiamo che un’entrata killer di Quaimi che avrebbe meritato il rosso diretto più  dieci frustate viene punita solo con un giallo dall’arbitro ecco completato il quadro!

In settimana la stampa nazionale ha parlato di merende e merendine, di Autogrill e di aree di servizio, di panini e colazioni al sacco ma avrebbe dovuto anche dar notizia che malgrado  l’ultimo posto in classifica, malgrado il difficilissimo momento societario la tifoseria ha organizzato un momento conviviale per stringersi intorno alla squadra, una grigliata, tutti  insieme, giocatori e tifosi per rendere omaggio a salsiccia e brischetto ma soprattutto per

AVVICINARE ed UNIRE squadra e sostenitori!!! Una serata molto speciale che è servita soprattutto per conoscere meglio gli uomini che

stanno dentro i calciatori! E le trattative per il passaggio di proprietà?  Me lo chiedo anche io!!!

A che punto stanno? Al punto di due settimane fa, al punto della scorsa settimana, al punto di due mesi fa ossia

IN STALLO !

E’ una partita a scacchi tra i due principali protagonisti, Giavarini e Nava, Nava e Giavarini, fatta di mosse e contromosse, di tattiche e strategie, di comunicati stampa e post su Facebook, in cui Alessi potrebbe fare la parte dell’arbitro!

Cosa sembra? 

Sembra che Giavarini stia facendo di tutto per rallentare e rendere difficile la conclusione della trattativa, tra la comparsa di nuovi debiti e la recessione dalle quote di maggioranza che di fatto complicano la situazione non la semplificano! Sembra che le posizioni siano distanti di “soli” cinquantamila euro!

Cosa c’è di certo?

Di certo c’è che Roberto Nava che ha finalmente rilasciato delle dichiarazioni a chiarire le proprie posizioni rappresenta per l’Akragas un’ultima spiaggia! Di certo c’è che l’Avv. Caponnetto sta tessendo una mirabile opera di mediazione! Di certo c’è che i tifosi sono logorati da questa attesa infinita e da questa continua alternanza dinotizie positive e negative! Di certo c’è che la squadra risente negativamente delle mille incertezze! Di certo c’è che tra 3 giorni vanno pagati gli stipendi come atto dovuto, come atto di rispetto  verso dei professionisti e per evitare ulteriori penalizzazioni che decreterebbero di fatto una virtuale retrocessione!

Di certo c’è che siamo nel mezzo del cammin di campionato e dalla prossima partita inizia il girone di ritorno e allora ogni partita sarà una finalissima! Di certo c’è che i tempi per diradare il buio con“la luce” sono sempre più ristretti!

Di certo c’è che non c’è nulla di certo!