Aica, l’Azienda Idrica Comuni Agrigentini ha predisposto l’avviso pubblico per l’istituzione di elenchi aperti di operatori economici per l’affidamento del servizio di trasporto di acqua potabile a mezzo autobotti nei territori dei Comuni gestiti. L’iniziativa rappresenta un passaggio strategico per garantire: continuità del servizio in situazioni di emergenza o turnazione, piena tracciabilità degli operatori, rispetto dei requisiti sanitari e antimafia e trasparenza e rotazione negli affidamenti. Nove centri zona. L’elenco sarà articolato per aree territoriali (centri zona), tra cui Agrigento, Sciacca, Licata, Canicattì, Favara, Ribera, Porto Empedocle, Raffadali e Lampedusa e Linosa, al fine di assicurare una copertura capillare del territorio provinciale.
Requisiti stringenti. Potranno iscriversi esclusivamente operatori economici in possesso di: iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori per conto terzi, piano Haccp, registrazione ai sensi del Regolamento CE 852/2004, idoneità sanitaria e tecnica dei mezzi, iscrizione o richiesta di iscrizione nelle white list prefettizie. Gli automezzi dovranno essere conformi alla normativa vigente in materia di trasporto di acqua destinata al consumo umano (D.M. 174/2004), garantendo sicurezza e qualità.
Procedura interamente telematica. L’iscrizione avverrà esclusivamente tramite la piattaforma digitale “AICA TUTTOGARE”, in conformità al Codice dei Contratti Pubblici. Aica precisa che: l’elenco è aperto e a durata indeterminata; non costituisce graduatoria né automatica attribuzione di incarichi; non comporta obbligo di affidamento da parte di Aica; gli elenchi attualmente in vigore presso l’Azienda perderanno efficacia dalla pubblicazione del nuovo avviso.
«Con questo Avviso Aica compie un passo decisivo verso un sistema ordinato, trasparente e conforme alla normativa nazionale – afferma il presidente del CdA, Danila Nobile -. Il servizio di trasporto di acqua potabile è un’attività delicatissima, che richiede requisiti sanitari, tecnici e di legalità rigorosi. L’obiettivo è tutelare i cittadini, garantendo continuità del servizio e massima tracciabilità degli operatori». «L’istituzione di elenchi territoriali dedicati consente una gestione più efficiente delle eventuali esigenze di approvvigionamento mediante autobotti, nel rispetto dei principi di rotazione, non discriminazione e trasparenza – spiega il direttore generale Francesco Fiorino -. Si tratta di uno strumento organizzativo moderno, pienamente conforme al nuovo Codice dei contratti pubblici».
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