Ai domiciliari Mantione e Gatto

CANICATTI’. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, accogliendo le richieste difensive degli avvocati di fiducia, ha disposto la scarcerazione, con sottoposizione agli arresti domiciliari, degli indagati canicattinesi Vincenzo Mantione di 47 anni e Giovanni Gatto di 38 anni, difesi dall’avvocato Luca Lalomia il primo ed Angelo Asaro il secondo, accusati dei reati di spaccio di stupefacenti del tipo cocaina e ricettazione di auto rubate in concorso tra loro.

L’arresto è stato eseguito lo scorso 14 agosto dagli agenti del locale Commissariato di Canicattì. Dopo l’interrogatorio di garanzia che si è svolto nel Carcere di Contrada Petrusa il Gip non ha accolto la richiesta del Pubblico Ministero dell’applicazione della custodia cautelare in carcere disponendo invece quella meno afflittiva degli arresti domiciliari.