Agrigento, Vaccarello: “Paga la fognatura anche chi non ha il servizio, intervenga l’Ati”

“Che  l’acqua si paghi a peso d’oro è già un fatto grave, ma è ancora più grave che parecchie famiglie, le cui abitazioni non sono allacciate alla condotta fognaria, si vedano recapitare bollette con all’interno una voce di spesa legata proprio allo sversamento dei liquami”. A rilevarlo, dopo avere ricevuto diverse segnalazioni, è il consigliere comunale di Agrigento Angelo Vaccarello.

“Quanto accade è assurdo ed  inaudito –  spiega l’esponente del gruppo “Uniti per la Città” – non è possibile che Girgenti Acque rivendichi il pagamento per un servizio inesistente. Parliamo, tra l’altro,  di somme consistenti, ovviamente non dovute dal momento che  lo scarico non è collegato all’impianto pubblico.  Faccio un appello all’amministrazione attiva, ma anche  all’Ati Idrico – aggiunge Vaccarello –  a volere attenzionare queste incongruenze e a porre urgentemente  adeguato rimedio. E’ giusto e doveroso contrastare chi evade o elude i tributi, ma è altrettanto necessario garantire la giustizia sociale, non pretendendo – conclude Vaccarello – il pagamento per servizi non erogati”.