Agrigento, ultimi giorni di campagna elettorale: confronti, polemiche e attacchi incrociati nella corsa a sindaco
AGRIGENTO – Gli ultimi cinque giorni di campagna elettorale ad Agrigento si stanno trasformando in una vera corsa contro il tempo tra confronti pubblici, incontri nei quartieri, convention politiche, associazioni di categoria e attacchi trasversali.
I quattro candidati alla carica di sindaco – Dino Alonge, Luigi Gentile, Michele Sodano e Giuseppe Di Rosa – si muovono in un autentico campo minato politico, cercando di stringere le fila delle rispettive coalizioni e conquistare gli ultimi indecisi.
Il clima è quello della battaglia finale. Ogni appuntamento diventa occasione di scontro: dal tema aeroporto alla gestione delle incompiute cittadine, passando per la sicurezza stradale, il Teatro Pirandello e le accuse reciproche sulla continuità o meno con l’attuale amministrazione comunale.
Negli ultimi giorni ad Agrigento sono arrivati anche esponenti politici regionali e nazionali a sostegno dei candidati. Per il centrodestra si è registrata la presenza del capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato Lucio Malan, mentre accanto a Michele Sodano è tornato Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente.
Proprio La Vardera, insieme a Sodano, ha effettuato un sopralluogo nelle aree incompiute di Villaseta, tra strutture sportive abbandonate e opere mai completate. Nel mirino soprattutto un campo da rugby lasciato nel degrado.
“Qui Agrigento, ecco come l’amministrazione ha trattato un campo da rugby. Gli stessi si ripresentano. Noi con Michele Sodano cambieremo tutto”, ha dichiarato La Vardera durante la visita.
Il centrodestra prepara intanto un altro appuntamento politico con la presenza dell’onorevole Giovanni Donzelli, atteso martedì 19 maggio alle 11.30 a Porta di Ponte per un incontro promosso da Fratelli d’Italia. All’iniziativa prenderanno parte Dino Alonge, i candidati di FdI al consiglio comunale, dirigenti e parlamentari del partito.
Al centro dell’incontro i temi dello sviluppo economico, delle infrastrutture, della sicurezza, della valorizzazione del territorio, del turismo e dei servizi ai cittadini. La presenza di Donzelli viene letta come un segnale dell’attenzione nazionale verso la sfida amministrativa agrigentina.
Il tema infrastrutture continua intanto a dominare il dibattito politico, soprattutto dopo l’annuncio della visita del ministro Matteo Salvini ad Agrigento per un incontro dedicato al progetto aeroporto insieme al candidato Luigi Gentile. Una vicenda che ha acceso polemiche anche per la scelta del Teatro Pirandello come sede dell’iniziativa.
Sul tema è intervenuto Dino Alonge, che ha invitato a “liberare il progetto aeroporto dalle etichette politiche”.
“Il progetto non dovrebbe trasformarsi in uno strumento di propaganda elettorale ma in un’iniziativa condivisa, sostenuta da studi di fattibilità concreti e da investimenti pubblici e privati”, ha dichiarato Alonge.
“La Sicilia ha bisogno di un nuovo scalo per colmare carenze infrastrutturali evidenti, per superare le difficoltà di collegamento con gli aeroporti esistenti e perché alcuni di questi risultano ormai saturi e sovraffollati. Cominciamo allora a liberare questo progetto dalle etichette politiche”.
A sostegno di Luigi Gentile, invece, nelle ultime ore è intervenuto anche il segretario regionale della Lega Nino Germanà.
“Dobbiamo finirla con la mortificazione del territorio di Agrigento da parte dei governanti locali”, ha dichiarato Germanà, auspicando l’elezione di Gentile “per segnare una discontinuità con l’amministrazione in carica, pur restando nel solco del centrodestra”.
Sul fronte civico continua invece il tour di Giuseppe Di Rosa tra incontri pubblici e iniziative cittadine. Domenica mattina il candidato sarà al Cinema Concordia insieme a Lillo Massimiliano Musso per un appuntamento con sostenitori e cittadini. Tra i temi affrontati anche il progetto “Movida in Sicurezza”, indicato come obiettivo sociale prioritario per la tutela dei giovani durante le serate cittadine.
Negli ultimi giorni di campagna, intanto, continuano anche i confronti pubblici tra candidati. Nei giorni scorsi i quattro aspiranti sindaci hanno firmato il manifesto promosso dall’AIFVS sulla sicurezza stradale, impegnandosi su controlli, prevenzione e manutenzione urbana.
Ad Agrigento il clima resta incandescente. Tra passerelle politiche, accuse sulla gestione della città, promesse infrastrutturali e pressing finale sugli elettori, la corsa a Palazzo dei Giganti entra nella sua fase decisiva.
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