Agrigento, tra polemiche e tensione il consiglio discute sulle misure compensative di ANAS

Discussione su di una proposta di delibera per un finanziamento di ben 2 Milioni di euro (ANAS). Questo l’argomento all’ordine del giorno della seduta consiliare di ieri.

Si tratta di lavori di urbanizzazione al Quadrivio Spinasanta, realizzati con gli oneri di compensazione Anas. Il Consiglio Comunale è chiamato ad esprimersi sul procedimento di esproprio delle aree per finalità di pubblica utilità. Aree che serviranno per ospitare una grande rotatoria con torre faro che sarà posizionata al centro del Quadrivio, un vicino parcheggio e per i lavori di messa in sicurezza della via Basile, l’arteria che dovrà nel prossimo futuro sostenere il traffico che dal centro arriverà verso la nuova chiesa che sarà costruita nella parte alta del quartiere. ( Leggi anche: Nuova chiesa a Spinasanta, il Parroco : raccolti 250mila euro)

Durante la seduca come al solito non sono mancati momenti di tensione.
Il consigliere della Lega Nuccia Palermo, lamenta di essere stata allontanata dall’aula, modificando di fatto i numeri in aula .
 
“La motivazione per la quale il Presidente Catalano – scrive il Capogruppo della LEga, Palermo –  ha chiesto il mio allontanamento dall’aula mi destabilizza e mi fa sorridere. Nessuno riprenda il proprio intervento, ha tuonato il Presidente, dimenticando che l’era alfaniana è terminata già alle urne di qualche mese fa. Agrigento non china il capo e la gente chiede di poter vedere ciò che accade senza limitazioni di sorta. Per non parlare poi, del distorcimento interpretativo, che spero non sia intenzionale, dove l’unica autorizzazione che spetta dare al Presidente è quella di riprendere i lavori d’aula e non di autorizzare o meno a un eletto di riprendere se stesso la cui immagine è pubblica, durante una seduta pubblica e pagata con soldi pubblici “.
Cara Daniela Catalano – conclude il Capogruppo della LEGA – Agrigento ha bisogno di trasparenza e la gente ormai la pretende. Il tentativo di bloccare il cambiamento è l’ennesimo autogol politico di una sinistra ormai sconfitta e alla deriva“.