Agrigento, “stalking alla ex”, agente sospeso dal servizio

E’ arrivata la sospensione dal servizio disposta dal Ministero della Giustizia per Paolo Fragapane, agrigentino, 28 anni, appartenente al Corpo della Polizia penitenziaria, in servizio presso la casa di reclusione di San Gimignano.

L’uomo era stato arrestato ad Agrigento,  in flagranza di reato, in quanto ritenuto responsabile del reato di atti persecutori in pregiudizio di una ragazza agrigentina sua coetanea. Davanti al gup del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, davanti al quale ha fatto scena muta avvalendosi della facoltà di non rispondere nel corso dell’interrogatorio di convalida al termine del quale era stato rimesso in libertà ma con la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ragazza.

 

Il giovane, appartenente a famiglia assolutamente per bene, in vacanza per le festività natalizie, è rimasto stritolato dal suo stesso modo di amare, adesso non più corrisposto.

Gli agenti intervenivano in un locale di questo centro cittadino su segnalazione della parte offesa, dipendente di un pubblico esercizio la quale riferiva di essere stata, nel corso della precedente serata, molestata dal Fragapane con il quale in passato aveva intrattenuto una relazione sentimentale.

La donna, racconta Grandangolo, aggiungeva di temere che, nel fare rientro presso la propria abitazione, si sarebbe imbattuta nell’uomo, motivo per cui veniva accompagnata dagli agenti. Intorno alle successive ore 01.50, la “Volante” interveniva presso l’abitazione della donna, poiché la stessa segnalava la presenza del giovane in prossimità di quel civico.

Ivi giunti, gli agenti constatavano effettivamente la presenza dell’uomo che discuteva animatamente con la parte offesa la quale, successivamente, formalizzava la denuncia dell’accaduto, precisando che le molestie costituivano le ultime di una lunga serie poste in essere dal soggetto in suo pregiudizio nel corso degli ultimi mesi.

Stante la flagranza del reato, Paolo Fragapane veniva arrestato, poi la scarcerazione dopo l’interrogatorio di convalida del gup e ora la sospensione dal servizio.