Agrigento: Rita Monella interviene sulle dichiarazioni di Don Angelo Chillura

Il Consigliere Comunale di Agrigento Rita Monella della Lega Salvini Premier interviene circa l’attuale situazione  della Biblioteca

Lucchesiana che rischia chiusura.

La crisi incombe sulla città di Agrigento e, come volevasi dimostrare, ciò che la nostra Amministrazione Comunale ritiene opportuno tagliare, per far fronte a tale crisi, è il nostro patrimonio culturale.
Ritengo personalmente doveroso accogliere e sostenere l’appello lanciato dal nostro Don Angelo Chillura, direttore della biblioteca Lucchesiana della nostra città, il quale, in un’intervista su un emittente locale spiega di avere appreso tramite una lettere protocollata del nostro Comune la volontà d’interruzione del pagamento delle utenze relative alla luce e all’acqua, per far fronte al risanamento di bilancio in atto in questo periodo. Chiaro è che senza queste primarie utenze la nostra biblioteca, sede culturale e patrimonio di Agrigento, può considerarsi chiusa.
“I risanamenti economici passano anche attraverso la promozione culturale”. Questa frase pronunciata da Don Angelo Chillura, nella sua intervista, deve far riflettere la nostra Giunta Comunale ed in special modo il nostro Sindaco Lillo Firetto, persona quasi sempre accorta e attenta alle tematiche culturali. Perché in questa circostanza non lo è?
Le biblioteche sono patrimonio irrinunciabile di tutti i cittadini, ed una eventuale loro dismissione arrecherebbe, certamente, un disservizio di notevole importanza per la cittadinanza tutta.
La nostra Agrigento si fonda sulla cultura e deve a mio avviso tutelare e proteggere tali patrimoni che di concerto sono linfa vitale per il nostro turismo.
Prego, dunque, la Giunta Comunale di voler rivedere questa scelta, poiché è un dovere per tutti noi difendere la cultura, difendere il turismo, difendere la nostra storia agrigentina.