Agrigento, psicosi da Coronavirus: ristoranti cinesi in crisi nera. Uno costretto a chiudere

Psicosi da Coronavirus anche ad Agrigento, e crollano le prenotazioni nei ristoranti cinesi della città. Anche se da più parti arrivano rassicurazioni, che non c’è nulla di cui avere paura e anche se i virologi continuano a ripetere che l’epidemia di Coronavirus non si trasmette attraverso il cibo, continuano a calare, meglio dire sono scomparsi, i clienti nei ristoranti cinesi.

La discesa è iniziata a partire dal 20 gennaio, da quando è scoppiato il Coronavirus. La colpa è quasi sempre della psicosi fomentata dal Coronavirus dato che negli ultimi mesi “le prenotazioni erano state in linea con gli anni precedenti”.
Il titolare di un ristorante cinese al Villaggio Mosè, ha deciso di chiudere.

“Avvisiamo la gentile clientela che per i fatti che stanno succedendo in questo periodo abbiamo deciso di chiudere il ristorante per ferie”, ha scritto il ristoratore. Altri stanno pensando di seguire la stessa strada della chiusura temporanea. Mancano, infatti, i clienti. Non solo ristoranti, ma anche negozi di cinesi sparsi in città completamente deserti.