Agrigento piange Pippo Flora. Guardì: va via un pezzo della mia vita

La città ha perso uno dei suoi uomini più illustri. Un’icona della musica e dello spettacolo a livello nazionale. E’ morto all’eta’ di 89 anni Pippo Flora, musicista agrigentino molto noto e amato non solo in Sicilia. Sovrintendente per dodici anni del teatro Pirandello, Flora ha cresciuto intere generazioni di artisti ed ha stretto un sodalizio, anche umano con numerosi personaggi del mondo dello spettacolo. Grande appassionato di musica jazz e in particolare del musical, sono sue le musiche e gli arrangiamenti de “I Promessi Sposi – Opera Moderna”, con la regia di Michele Guardi’, uno spettacolo che dieci anni fa ebbe grande successo in tournée nei teatri di tutta Italia. “Un fratello che va via – sono le parole di Michele Guardì –  una persona che mi ha consentito di intraprendere la strada del mondo dello spettacolo. Arrivato ad Agrigento appena laureato mi ha aperto le porte di casa sua e mi ha messo a disposizione tutte le sue conoscenze per intraprendere la strada che poi ho fatto. Con Pippo va via un pezzo della mia vita”. Una camera ardente verra’ allestita a partire dal pomeriggio di oggi al Teatro Pirandello.  “Il destino – afferma Alessandro Patti – ha voluto che mi ritrovassi a dare il commiato al grande Maestro Pippo Flora da Presidente della Fondazione Pirandello. Non avendo ancora avuto il tempo di capire se si stratta di un segno benevolo o beffardo, rimane senza dubbio il fatto che oggi perdo fisicamente il mio maestro, mentore, padre spirituale e musicale. Farò in modo che il suo immenso e straordinario patrimonio musicale venga tramandato alle future generazioni”. “Arrivederci Pippo. Ti ho amato per tutta la mia vita, fin da bambino, da quando, a cinque anni, mi trovavo con mia madre dietro le quinte del Teatro Pirandello e tu, con il tuo eterno e gentile sorriso” lo ricorda l’onorevole Michele Sodano. Per Salvatore Cuffaro, non solo Agrigento ma tutta la Sicilia piange un uomo di profonda umanità e di grande cultura.  Alla musica, in una sorta di ‘sdoppiamento creativo’, ha alternato la passione per la natura che, grazie anche a una laurea in Agronomia, gli ha permesso di creare per la sua citta’ magnifici giardini. I funerali di Pippo Flora si svolgeranno sabato 22 gennaio alle 11 nella chiesa di San Domenico del capoluogo. Per Lello Casesa Pippo Flora è un patrimonio della città. Ha insegnato, formato, sostenuto generazione di agrigentini nel canto e nella musica”.  Domenico Vecchio