Agrigento, padre e figlio condannati per abuso edilizio

Avrebbero fatto diventare fisso un prefabbricato mobile a Cannatello

 

Padre e figlio condannati perché riconosciuti colpevoli in concorso di abusi edilizi. Si tratta di Giuseppe e Rosario Chiarelli, rispettivamente di 60 e 35 anni, condannati, con sentenza definitiva emanata dalla Corte di Cassazione, a 1 mese e 15 giorni di reclusione, più 12.000 euro di multa ciascuno.

La denuncia era partita dalla Polizia Municipale di Agrigento che, a seguito di un controllo, aveva scoperto un prefabbricato mobile “installato” su un appezzamento di terreno a Cannatello, munito di allacci a servizi idrici e fognari.