Agrigento scende dal treno play-off

Agrigento non risponde all’ultima chiamata: il ko 81-64 con Rieti al PalaSojourner costa la qualificazione ai playoff. Perdendo lontano dal PalaMoncada – e con l’ultima che i ragazzi di Ciani non giocheranno con l’esclusa Siena – Ciani dice addio alla post season promozione. L’obbligo del risultato e la fame di Rieti per (almeno) il terzo posto, la fa da padrone. Risultato che per la squadra di Franco Ciani matura davanti a due indomiti tifosi presenti nel settore a loro assegnato a Rieti.

Da segnalare che in 4 anni, Rieti con Agrigento aveva vinto solo una volta (il 12 marzo 2017, 71-64) in 7 incontri . Il primo quarto vede partire bene Agrigento, ma è un’impressione effimera, smontata punto su punto – e tripla su tripla – da Bobby Jones che nei primi dieci minuti ne segna dieci e vede Rieti chiudere in vantaggio 20-17. La seconda frazione va punto a punto: si sveglia Cannon, capace di tenere testa a un Casini indemoniato nel tiro da tre. Stacco a fine frazione: sul 35-30 Agrigento perde lucidità, reazione frutto di una palla rubata da Jackson a Pepe sotto il canestro reatino. Al riposo, così, si va con Rieti avanti per 39-33.

La Fortitudo Agrigento crolla sul più bello, a Rieti incassa la quinta sconfitta di fila e al momento dice addio ai playoff (manca solo la matematica). Dopo aver accarezzato a lungo il sogno di giocare per l’ottava stagione consecutiva la post season, la squadra di Franco Ciani deve ammainare bandiera. Al PalaSojourner serviva l’impresa ed invece è arrivata una sconfitta sonora.

La Fortitudo è rimasta in partita fino a metà, poi l’ennesimo crollo. Rimane il fatto di aver centrato con largo anticipo la salvezza che non è poca cosa nella stagione delle 5 retrocessioni e del fallimento di Siena.

La stagione dei biancoazzurri finisce qui quindi, con Trapani che batte Legnano e scavalca in classifica proprio Agrigento.

A Rieti non sono bastate le buone prove di Jalen Cannon e Simone Pepe, la M Rinnovabili deve arrendersi con il punteggio di 81-64. Un peccato per una squadra che dopo un avvio esaltante, nelle ultime nove partite, è stata in discesa continua: sei sconfitte, di cui cinque consecutive, e solamente tre vittorie, l’ultima delle quali, contro Scafati, un mese fa.

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Zeus Energy Group Rieti – M Rinnovabili Agrigento 81-64 (20-17, 19-16, 23-16, 19-15)
Zeus Energy Group Rieti: Giovanni Vildera 21 (10/14, 0/0), Bobby Jones 16 (3/7, 2/3), Antino Jackson 13 (4/5, 1/3), Giovanni Carenza 11 (3/5, 1/2), Juan marcos Casini 8 (1/2, 2/4), Daniele Toscano 5 (2/3, 0/1), Alberto Conti 4 (2/4, 0/0), Simone Tomasini 2 (1/4, 0/3), Federico Bonacini 1 (0/1, 0/1), Leonardo Berrettoni 0 (0/1, 0/0), Andrea Finco 0 (0/1, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 30 11 + 19 (Giovanni Vildera 11) – Assist: 19 (Antino Jackson 10)
M Rinnovabili Agrigento: Simone Pepe 17 (3/6, 2/7), Jalen Cannon 16 (7/8, 0/3), Amir Bell 8 (2/4, 1/1), Tommaso Guariglia 8 (1/4, 2/4), Edoardo Fontana 5 (1/3, 1/2), Francesco Quaglia 5 (1/1, 1/1), Dimitri Sousa 3 (1/4, 0/2), Lorenzo Ambrosin 2 (1/5, 0/1), Marco Evangelisti 0 (0/1, 0/1), Giuseppe Cuffaro 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 17 – Rimbalzi: 27 11 + 16 (Amir Bell, Tommaso Guariglia, Edoardo Fontana, Dimitri Sousa 4) – Assist: 16 (Simone Pepe 6)