Agrigento: condannato a 11 anni carceriere somalo

Migranti, Agrigento: condannato a 11 anni carceriere somalo

La Corte di Assise di Agrigento ha condannato a 11 anni e 2 mesi di reclusione Mouhamed Taher, 25 anni, detto “Mohamed il somalo”, riconosciuto colpevole di sequestro di persona a scopo di estorsione. Il somalo, riporta Grandangolo,  era stato arrestato dalla Squadra mobile nel giugno del 2017 con l’accusa di essere un componente dell’organizzazione che teneva imprigionati cittadini di varie nazionalità che volevano fuggire dall’Africa e raggiungere l’Italia.

I migranti sarebbero stati sequestrati in una prigione nel deserto libico e sottoposti a indicibili torture con bastoni e tubi di gomma. Qualcuno è morto per le torture e i pestaggi subiti.

La Corte presieduta da Wilma Angela Mazzara lo ha assolto dalle accuse di associazione a delinquere finalizzata a tratta di esseri umani e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Il Pm della Dda di Palermo, Giorgia Spiri, aveva chiesto la condanna all’ergastolo.