Confermata la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese per il 31enne di Racalmuto, indagato nell’ambito di un procedimento che riguarda presunte minacce, aggressioni e richieste di denaro nei confronti della madre e della sorella. L’uomo è comparso davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia, nel corso del quale, ha risposto alle domande, fornendo la propria versione dei fatti contestati.
Al termine dell’interrogatorio è stata confermata la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese. Il provvedimento, tuttavia, è stato modificato per quanto riguarda la distanza ridotta di 200 metri rispetto a quella inizialmente prevista. La difesa si prepara ora a impugnare il provvedimento davanti al Tribunale del Riesame di Palermo.
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