Aggredì impiegato Asp: chiesta perizia per empedoclino

La difesa di  Calogero Condello, 32 anni di Porto Empedocle, accusato di aver aggredito e ferito alla testa un dipendente dell’Asp di Agrigento, chiede una perizia psichiatrica.

L’uomo si è reso protagonista di una violenta aggressione ai danni di un 50enne originario di Raffadali dipendente dell’Asp e facente funzioni di segretario della commissione invalidi civili. Proprio in quest’ambito – secondo quanto riferito dallo stesso Condello in interrogatorio di garanzia – sarebbero da ricercare i motivi dell’aggressione.

L’avvocato Troja, infatti, chiede l’accertamento delle condizioni psichiche dell’empedoclino, ritenendo che vi siano elementi tali da far pensare ad una compromissione dello stato mentale dello stesso all’epoca del fatto. La stessa difesa ha prodotto documentazione medica attestante presunte patologie neuropsichiatriche.

Nell’occasione l’impiegato riportò una vistosa ferita alla testa e fu trasportato in ambulanza all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento dove i medici gli diagnosticarono la frattura del cranio.

A decidere se disporre o meno una perizia sarà il giudice Alfonso Malato del Tribunale di Agrigento.

L’empedoclino  davanti al Gip del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano dichiarò: “Ho subito angherie e ingiustizie. Ho perso la testa”.