Agenda urbana, ad Agrigento 17ml di euro. Firetto : frutto della programmazione

Abbiamo deliberato in Giunta il piano organizzativo dell’Autorità Urbana di Agrigento, responsabile dell’attuazione della Strategia di Sviluppo Sostenibile per l’acceso ai fondi dell’Agenda Urbana. Agrigento è destinataria di oltre 17 milioni di euro, a valere sulla nuova programmazione regionale.

Ad annunciarlo è stato il sindaco di Agrigento Calogero Firetto, che aggiunge:

L’A.U., individuata come Organismo Intermedio per la selezione dalle operazioni, è chiamata a svolgere funzioni di programmazione, attuazione e monitoraggio della Strategia con delega di funzioni dall’Autorità di Gestione. Non siamo più semplici destinatari di risorse, ma autorità urbana chiamata a gestire una parte dei fondi comunitari.
Abbiamo costituito una struttura che ha lavorato in questi mesi ad una puntuale analisi dei fabbisogni, per giungere alla elaborazione di una strategia, per la cui definizione oggi ci stiamo confrontando con la Regione. È un lavoro complesso perché la programmazione si assesta su diversi assi, la cui dotazione deve essere ripartita tra le autorità urbane coinvolte, in funzione delle rispettive strategie. Abbiamo anche attivato il confronto con i privati ai quali abbiamo chiesto di mettere in campo le loro idee affinché costituissero contributi alla elaborazione della strategia. Altri confronti seguiranno, per l’istituzione del partenariato istituzionale e socio-economico e ambientale.
Sappiamo che è un traguardo ambizioso perché la città deve dimostrare di saper programmare e gestire queste risorse. Ma noi ci abbiamo creduto, e oggi siamo i primi, dopo un puntuale e proficuo confronto con il Dipartimento Regionale della Programmazione, a deliberare il piano organizzativo.

Ed ancora il Sindaco di Agrigento, conclude dicendo:

Abbiamo rilevato alcuni fabbisogni emergenti nell’ambito degli assi strategici che la Regione ci ha indicato
In particolare asse 4 riduzione dei costi energetici degli edifici comunali e miglioramento della qualità urbana con la mobilità sostenibile e pubblica,
Asse 5 riduzione dei rischi idrogeologici per la popolazione,
Asse 6 valorizzazione dei beni culturali in relazione agli sviluppi turistico,
Asse 9 miglioramento dei servizi alla prima infanzia e aiuto alle categorie deboli.