Avrebbe tentato di adescare un bambino di 9 anni in una sala giochi prima regalandogli 2 euro per poi seguirlo da solo in un vicolo e tentato di baciarlo in bocca. Un 64enne di Montallegro è indagato per atti sessuali con un minorenne. I fatti al centro dell’inchiesta scaturiscono dalla denuncia presentata dai genitori del piccolo. “Ha chiesto al mio amico di seguirlo in un vicolo e ha provato a baciarlo”. Ha detto l’amichetto nel corso dell’incidente probatorio davanti al gip del tribunale di Agrigento, Nicoletta Sciarratta, e al pubblico ministero Gaspare Bentivegna.
Il piccolo, amico della presunta vittima, ha confermato la versione già resa dal coetaneo, ascoltato in precedenza. Durante l’audizione, il bambino ha riconosciuto l’indagato attraverso l’album fotografico mostrato dal gip. La vicenda si sarebbe svolta in una sala giochi. L’uomo, secondo quanto ricostruito in sede di denuncia, avrebbe prima rimproverato il bambino che si trovava in compagnia di alcuni amici. Poco dopo gli avrebbe regalato 2 euro invitandolo in un vicolo e, ancora, avrebbe tentato di baciarlo in bocca. Il minore sarebbe riuscito a fuggire.
Il bimbo, infatti, dopo l’episodio avrebbe raccontato tutto ai genitori che si sono così recati dai carabinieri. Il procedimento è stato aggiornato all’8 maggio, quando sarà sentito il perito nominato dal tribunale per valutare la capacità dei minori di rendere testimonianza. L’indagato è difeso dall’avvocato Teodoro Calderone, mentre i genitori del minore dall’avvocato Fabio Inglima Modica.
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