Acquisto Suv, Hamel e Bongiovì tornano alla carica

I consiglieri comunali del movimento Liberi e Solidali Hamel e Bongiovi, dopo il servizio su striscia la notizia tornano ad intervenire sulla vicenda dei SUV acquistati dal Comune con il seguente comunicato. “Questa operazione- dicono- è stata un maldestro tentativo per dotare il comune di auto di rappresentanza ed è la conferma del modo di amministrare di chi pensa che con le coperture del potere si possa fare tutto. Il provvedimento è illegittimo perché non è collegato con le finalità del decreto e qualunque tentativo di rimediare farà complicare la situazione con conseguenze sempre più gravi. L’imbarazzo di rispondere alle domande della Petix fa percepire il peso della responsabilità ed il tentativo di eludere il problema con giustificazioni inaccettabili quale la necessità di trasportare i bambini con i suv perché le utilitarie non sarebbero state adeguate e dignitose, il tutto con una mite arroganza che ha esposto la nostra città al ludibrio nazionale.

A giorni – continuano ad affermare Hamel e Bongiovì – illustreremo quello che nel 2020 con l’amministrazione Firetto e Assessore Riolo è stato realizzato con lo stesso finanziamento, un grande successo con il coinvolgimento delle famiglie, delle scuole e degli operatori specializzati, 150 bambini che hanno vissuto momenti felici dimenticando l’isolamento del Covid. Perché non hanno copiato questo esperimento felice? Perché hanno bloccato la gara iniziale a cui avevano partecipato gli operatori sperimentati nel 2020? Perché a settembre, ottobre e novembre 2021 sono rimasti fermi per poi arrivare all’ultimo minuti all’acquisto dei SUV? Perché tutti i preventivi richiesti riguardavano auto di fascia superiore tra cui l’AUDI A5 ammiraglia di grande prestigio? Ed ancora decine di perché a cui per trasparenza e correttezza si deve dare una risposta pertanto a giorni sarà presentata una nuova interrogazione al question time.”