Acquistare un van usato: come farlo e con quali accortezze

Quali precauzioni è necessario adottare in vista dell’acquisto di un veicolo commerciale di seconda mano? Prima di tutto ci si dovrebbe preoccupare di trovare il venditore giusto, o almeno un marketplace che si affidabile e dia le necessarie garanzie. Per esempio Tradus, che si presenta come un mercato globale per l’acquisto e per la vendita di macchinari pesanti, tra i quali Van usati. Si tratta di una piattaforma che permette a chi la utilizza di mettere a confronto furgoni e altri tipi di veicoli proposti in ogni parte del mondo. L’esposizione globale fa sì che chi deve comprare possa contare su una possibilità di scelta molto vasta e chi deve vendere riesca a raggiungere il proprio obiettivo in tempi rapidi. Tradus fa parte di OLX Group, un network che propone inserzioni in quasi 50 settori con poco meno di 2 miliardi di visite ogni mese.

Guida alla scelta del furgone

Per numerose mansioni professionali la disponibilità di un furgone è una necessità da cui non si può prescindere: gli autocarri consentono di trasportare materiali pesanti e merci con facilità, ma vanno distinti in base al carico e al contesto di utilizzo. Come è facile intuire, infatti, un van che deve percorrere ogni giorno lunghe distanze e affrontare tragitti autostradali ha caratteristiche differenti rispetto a un furgone, magari elettrico, necessario per effettuare consegne in città e che quindi deve essere soprattutto in grado di destreggiarsi nel traffico e tra i parcheggi.

Perché puntare su un van usato

Le ragioni per le quali conviene optare per un van usato hanno a che fare prettamente con l’aspetto economico: un furgone di seconda mano ha un prezzo nettamente inferiore rispetto a un mezzo nuovo, ma questo non vuol dire che si debba rinunciare alla qualità o all’affidabilità. Per esempio, il chilometraggio non deve essere eccessivo, perché un’usura precoce comporta una manutenzione impegnativa e, soprattutto, costosa. Insomma, si finirebbe per risparmiare solo per l’acquisto iniziale ma per spendere di più in seguito.

Quanto deve essere grande il furgone

La valutazione delle dimensioni è strettamente correlata con le necessità che ci si propone di soddisfare e, quindi, con lo scopo per il quale il furgone viene acquistato. La gamma di soluzioni tra cui scegliere è molto ampia, ed è importante identificare con precisione le modalità di utilizzo anche in base alla tipologia e alla quantità di merci che dovranno essere trasportate.

Le prestazioni su strada

Stare al volante di un furgone per molte ore al giorno si può rivelare un supplizio se il mezzo in questione non garantisce un’esperienza di guida all’altezza delle aspettative e in linea con le esigenze dell’autista. Ecco perché prima di portare a termine un acquisto è indispensabile verificare le prestazioni su strada del veicolo che si ha in mente di comprare, tenendo presente che un conto è viaggiare a pieno carico e un conto è circolare con il furgone vuoto. La potenza del motore, pertanto, è una delle variabili da prendere in esame, a maggior ragione se si lavora in aree non pianeggianti in cui è probabile dover affrontare tornanti ripidi o comunque strade in salita.

Il problema dei consumi

Infine, l’ultimo parametro che deve essere preso in esame è quello relativo ai consumi, che è strettamente correlato al tipo di alimentazione. Forse ora è ancora troppo presto per trovare in vendita van usati elettrici, ma se si è fortunati da trovarne è consigliabile riflettere con attenzione sulla loro convenienza. Per il resto, i furgoni a benzina e diesel sono quelli che vanno per la maggiore: occorre informarsi bene sui loro consumi.