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Home » Teatro » Teatro Pirandello, pasticcio sul bando: sparisce l’esclusiva, ma restano gli 833 euro al mese

Teatro Pirandello, pasticcio sul bando: sparisce l’esclusiva, ma restano gli 833 euro al mese

4 Novembre 2026
in Teatro, Cultura
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Teatro Pirandello, l’Ordine boccia il bando. Sodano cerca top player, ma li paga da dilettanti

Dopo le critiche dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, eliminato il vincolo che limitava altri incarichi professionali. Sodano rilancia l’avviso aggiornato su Facebook come correzione di un refuso. Ma il compenso resta invariato. E per il fundraising si cercano sponsor con un incarico da 12 mila euro annui.

«Reputo siano incarichi importantissimi e per questo è fondamentale che vengano assegnati nel modo più trasparente e meritocratico possibile, con un avviso pubblico, requisiti chiari e attinenti alle figure ricercate, compensi dichiarati e una valutazione comparativa dei candidati».

Parola del sindaco Michele Sodano, che sui social aveva pubblicizzato le selezioni della Fondazione Teatro Pirandello per l’addetto stampa e per il responsabile del fundraising e marketing, invitando i professionisti a candidarsi. Peccato che il bando per l’addetto stampa sia già diventato un piccolo pasticcio amministrativo. Dopo la presa di posizione dell’l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, presieduto da Concetto Mannisi., è stata eliminata la clausola che vietava al professionista di svolgere incarichi analoghi per altri teatri siciliani senza autorizzazione.

«L’Ordine dei giornalisti di Sicilia ricorda che la comunicazione istituzionale, i rapporti con i media e la promozione richiedono competenze specifiche, che devono trovare un adeguato riconoscimento economico e contrattuale. Da qui la richiesta di rivedere i criteri di accesso e le condizioni del bando, nel rispetto della dignità del lavoro giornalistico».

Il sindaco ha rilanciato su Facebook il collegamento all’avviso aggiornato, presentando la modifica come la correzione di un semplice refuso. Ma Sodano non sembra capire, o fa finta di non capire, che in questo caso la pezza è peggio del buco.

Un refuso? La clausola era contenuta nell’articolo 7 e disciplinava espressamente le possibilità di collaborazione del professionista con altri enti teatrali. Difficile considerarla una virgola fuori posto. E soprattutto, se davvero si trattava di un errore, resta da capire come sia finita in un avviso pubblico destinato a selezionare una figura professionale.

L’Ordine interviene, il bando cambia

L’Ordine dei giornalisti di Sicilia aveva contestato la sproporzione tra le mansioni richieste e il compenso previsto: 10 mila euro lordi annui, equivalenti a 833 euro al mese.

Un incarico che comprende ufficio stampa, pubbliche relazioni, gestione dei social media e sito internet, con requisiti professionali e linguistici specifici. A rendere ancora più penalizzanti le condizioni era proprio il vincolo di esclusiva, adesso eliminato.

Ma la sua cancellazione apre un altro interrogativo: è davvero pensabile che l’addetto stampa del Teatro Pirandello possa contemporaneamente curare la comunicazione di altri teatri, magari concorrenti, senza alcun problema di opportunità o riservatezza?

Il punto, evidentemente, è trovare un equilibrio tra le esigenze della Fondazione, la tutela di eventuali informazioni riservate e la libertà professionale del giornalista. Un equilibrio che non si risolve semplicemente cancellando una clausola. Intanto il compenso resta quello. E l’Ordine ha chiesto una revisione anche delle condizioni economiche e dei criteri di accesso.

Cercasi top player. Con stipendio da dilettante

C’è poi la singolarità di un sindaco che si mette personalmente a cercare professionisti attraverso i social, invitando persino chi ha lasciato Agrigento a tornare per cogliere questa «occasione concreta». Eppure la Fondazione dispone già di un presidente, un Consiglio di amministrazione e un direttore generale, cui competono le scelte gestionali.

Sodano cerca figure qualificate, con titoli, esperienza e competenze linguistiche. Praticamente dei top player.

Ma per l’addetto stampa offre 833 euro lordi al mese.

Meno British, più sostanza.

Il fundraising da 12 mila euro e la caccia agli sponsor

L’altro incarico riguarda il fundraising e marketing: 12 mila euro annui, mille euro al mese, per cercare sponsor, finanziamenti e risorse private. Un’attività utile, naturalmente. Ma quanti sponsor dovrà trovare il professionista per coprire il costo dell’incarico e garantire nuove entrate alla Fondazione? Il Pirandello non è un campo di calcio dove basta sistemare lungo la recinzione le insegne di bar, pizzerie e gelaterie. Servono progetti culturali credibili, relazioni e investimenti. E le campagne di marketing potrebbero richiedere ulteriori risorse.

I due incarichi prevedono compensi per complessivi 22 mila euro annui, prima degli eventuali ulteriori oneri e delle spese operative. In precedenza la comunicazione era affidata a un unico professionista.

Intanto circolano indiscrezioni su possibili aspiranti al ruolo di fundraising, tra cui persone che avrebbero collaborato alla campagna elettorale di Sodano e a iniziative di Agrigento Capitale italiana della Cultura. Voci che, al momento, non trovano conferme ufficiali.

La trasparenza e le scelte fiduciarie

Resta infine la contraddizione politica. Per la direzione artistica si è proceduto con una nomina fiduciaria, mentre per l’addetto stampa da 833 euro lordi mensili si celebra la trasparenza della selezione pubblica.

Anche se la decisione finale resta agli organi della Fondazione. Nel frattempo il Teatro Pirandello deve affrontare il tema degli abbonamenti e il rinvio al 2027 di Ceneri, lo spettacolo di Marco Savatteri inizialmente previsto per l’apertura della stagione.

Adesso, dopo le contestazioni dell’Ordine e la modifica dell’avviso, sarebbe utile conoscere le ragioni della correzione e capire se la Fondazione intenda intervenire anche sul compenso. Perché il vero pasticcio non è soltanto una clausola inserita e poi cancellata. È cercare professionisti altamente qualificati, chiamarli indispensabili e pretendere di pagarli 833 euro lordi al mese.

E tra governance, marketing e fundraising, forse al Teatro Pirandello servirebbe prima di tutto una parola molto più semplice: visione. Leggi anche: Teatro Pirandello, Sodano scopre il fundraising: laurea, inglese e 833 euro lordi al mese. Ma la trasparenza è a chiamata

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Tags: Teatro Pirandello bando addetto stampa
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