Agrigento, via libera agli adeguamenti per sindaco e assessori: Sodano a 6.273 euro al mese
La Giunta comunale di Michele Sodano approva l’adeguamento delle indennità. Per il sindaco un incremento di quasi 1.678 euro mensili, aumenti anche per vicesindaco, assessori e presidente del Consiglio comunale. Il Comune chiede alla Regione un contributo di quasi 122 mila euro. Lo stesso meccanismo era già stato applicato dalla precedente amministrazione Miccichè.
AGRIGENTO – Via libera all’adeguamento delle indennità degli amministratori del Comune di Agrigento. La Giunta guidata dal sindaco Michele Sodano ha approvato la delibera che prevede l’incremento dei compensi del primo cittadino, del vicesindaco, degli assessori e del presidente del Consiglio comunale.
L’operazione rientra nell’applicazione della normativa sulle indennità degli amministratori locali e nel sistema di contribuzione previsto dalla Regione Siciliana. Con il decreto assessoriale n. 507 del 10 settembre 2026 sono state ripartite le risorse regionali destinate a concorrere alla copertura degli incrementi. La Giunta, con la deliberazione n. 152 del 30 ottobre 2026, ha approvato la richiesta di un contributo complessivo di 121.921,21 euro. La somma richiesta comprende anche l’Irap e l’indennità di fine mandato del sindaco. Il provvedimento, tuttavia, non attesta che il contributo sia già stato materialmente erogato al Comune.
Sodano passa da 4.596 a 6.273 euro al mese
L’adeguamento porta l’indennità mensile lorda del sindaco Michele Sodano da 4.596 a 6.273,89 euro, con un incremento di 1.677,89 euro al mese. Aumenta anche l’indennità del vicesindaco Maria Miccichè, che passa da 3.447 a 4.705,42 euro lordi mensili, con una differenza di 1.258,42 euro. Il provvedimento riguarda inoltre gli assessori Michelangelo Lo Piparo, Giuseppe Riccobene, Roberta Lala, Umberto Rumolo, Elisabetta Torregrossa, Eleonora Sciortino, Dario Cipolla e Raffaele Trano. Per i componenti della Giunta, l’indennità mensile lorda di riferimento passa da 2.757,60 a 3.764,34 euro, con un incremento di 1.006,74 euro. L’adeguamento interessa anche il presidente del Consiglio comunale Giovanni Civiltà, per il quale è previsto un importo mensile lordo di 3.734,34 euro. Si tratta degli importi di riferimento previsti per le rispettive cariche, che possono essere soggetti a riduzioni nei casi stabiliti dalla normativa, anche in relazione alla posizione lavorativa degli amministratori.
Il precedente della Giunta Miccichè
Il provvedimento riguarda inoltre gli assessori Michelangelo Lo Piparo, Giuseppe Riccobene, Roberta Lala, Umberto Rumolo, Elisabetta Torregrossa, Eleonora Sciortino, Dario Cipolla e Raffaele Trano. Per i componenti della Giunta, l’indennità mensile lorda di riferimento passa da 2.757,60 a 3.764,34 euro, con un incremento di 1.006,74 euro. Non tutti gli assessori, però, percepiscono l’indennità piena. Per Giuseppe Riccobene e Dario Cipolla è prevista una riduzione del 50%, in quanto lavoratori dipendenti che non hanno richiesto l’aspettativa non retribuita. La loro indennità mensile lorda ammonta pertanto a 1.882,17 euro ciascuno, pari alla metà dell’importo ordinario. L’adeguamento interessa anche il presidente del Consiglio comunale Giovanni Civiltà, per il quale è previsto un importo mensile lordo di 3.734,34 euro.
Le cifre indicate sono indennità lorde di funzione, non stipendi netti effettivamente percepiti. La proposta relativa all’adeguamento è stata predisposta dal dirigente Giovanni Mantione e la deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile.
Paolo Picone
Immagine di copertina realizzata con intelligenza artificiale.
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