Una vasta operazione di controllo del territorio ha impegnato nelle ultime ore gli uomini della Squadra Mobile di Agrigento, portando al setaccio i principali luoghi di aggregazione giovanile della città e della provincia. L’iniziativa rientra in un più ampio dispositivo di sicurezza nazionale, coordinato dal Servizio centrale operativo (Sco), finalizzato a contrastare e prevenire la criminalità giovanile e i reati commessi da singoli o da gruppi, anche di natura minorile.
I poliziotti agrigentini hanno concentrato le proprie attività nelle aree nevralgiche della movida, monitorando piazze, parchi cittadini e i locali maggiormente frequentati dai ragazzi. Il bilancio consuntivo dell’operazione sul territorio agrigentino parla di 94 persone identificate, 31 veicoli controllati e 12 perquisizioni mirate.
Nel corso dell’attività, gli agenti hanno esteso le verifiche anche a due esercizi pubblici e locali di ritrovo abituale. I controlli non hanno riguardato solo il rispetto delle norme amministrative, ma si sono concentrati anche sul contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. Nel corso dei servizi sono state infatti elevate diverse sanzioni amministrative per detenzione di droga ed è scattato il ritiro, con contestuale provvedimento di sospensione, per alcune patenti di guida.
L’operazione condotta ad Agrigento non è un caso isolato, ma si inserisce in una massiccia cornice di sicurezza che ha visto scendere in campo contemporaneamente tutte le 106 Squadre Mobili d’Italia, supportate dai Reparti prevenzione crimine e da altri uffici specializzati della Polizia di Stato, per lanciare un segnale forte a tutela della legalità e della sicurezza dei più giovani.
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