Maddalusa, De Luca a Sodano: «Serve il coraggio di rischiare la poltrona»
Il confronto con Michele Sodano diventa ancora più diretto quando si affronta la vicenda della Maddalusa, con le problematiche legate agli insediamenti abusivi e ai servizi essenziali.
De Luca richiama la propria esperienza da sindaco di Messina, quando si trovò ad affrontare l’emergenza delle baracche costruite dopo il terremoto. «Le baracche di Messina erano abusive, e anche di più, ma non c’è stata mai una baracca dove l’acqua non fosse garantita e la luce c’è sempre stata».
Poi ricorda le decisioni assunte subito dopo il suo insediamento: «Quando sono arrivato come sindaco, nel giugno 2018, ho posto una questione di emergenza sanitaria con ordinanze che mi hanno portato allo scontro con la Prefettura e con le istituzioni. Il risultato è stato una legge nazionale, una legge speciale per Messina».
Secondo De Luca, anche Agrigento avrebbe bisogno di un intervento straordinario: «Oggi richiede anche Agrigento la stessa metodologia. Ma c’è un sindaco disposto a rischiare la pelle per un cambio di passo radicale che finora nessuno ha avuto il coraggio di innescare?».
Ed è qui che arriva l’affondo politico: «Ecco la differenza tra me e Sodano, intanto è già nell’approccio. Io, dopo un mese dal mio insediamento, ho fatto un’ordinanza che mi ha portato a scontri precisi».
Per il leader di Sud chiama Nord non basta richiamare le responsabilità delle precedenti amministrazioni: «Non possiamo dire alla gente che la situazione era così e continua a rimanere così, perché allora vuol dire che la nostra funzione è semplicemente quella di riscaldare la sedia».
Infine, il consiglio rivolto direttamente al primo cittadino: «Mi permetto un consiglio non richiesto al mio collega sindaco: l’approccio a queste dinamiche o è di quelli spregiudicati, dove metti anche a repentaglio la tua poltrona, oppure non risolverai mai il problema. Persone magari più scafate politicamente di lui non hanno voluto affrontarlo o non hanno saputo risolverlo. Con le vie ordinarie queste questioni non si risolvono». Leggi anche: De Luca ad Agrigento con Fanara: «Mani libere in Sicilia». E avverte Sodano: «La città non si amministra con i post»



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