Bersani riempie la piazza a Campobello e scuote il centrosinistra: «Le primarie si facciano, in grazia di Dio»
L’ex segretario del Pd nell’unico appuntamento pubblico in Sicilia, ospite del PattoxRestare. Il messaggio alla sinistra siciliana: «È un fiore di campo, sbuca sempre». Poi l’affondo sulle primarie.
CAMPOBELLO DI LICATA – Una piazza XX Settembre gremita accoglie Pier Luigi Bersani nell’unico appuntamento pubblico della sua visita in Sicilia. Ma dall’incontro organizzato dal PattoxRestare, il movimento che riunisce sessanta organizzazioni civiche dell’Isola, arriva anche un messaggio destinato direttamente alla politica siciliana.
L’ex segretario del Partito democratico entra infatti nel dibattito sul futuro del centrosinistra e sulle primarie: «I due principali partiti non da oggi hanno deciso di fare le primarie. Si facessero, in grazia di Dio». Poche parole, ma nette, mentre in Sicilia il confronto in vista delle prossime elezioni regionali è già aperto e le forze progressiste discutono del percorso attraverso il quale arrivare alla scelta della candidatura alla presidenza della Regione.
A Campobello, però, Bersani parla soprattutto di sinistra, territori, giovani e diritto a restare. Di fronte a una piazza affollata, otto rappresentanti del movimento, provenienti da sei province, hanno posto altrettante domande: dalla progressiva perdita dei servizi nei piccoli centri alla chiusura di scuole e punti nascita, dal rapporto tra grandi città e aree marginali fino al lavoro come diritto. Era questa la formula scelta dagli organizzatori: non un comizio tradizionale, ma un confronto con le realtà che compongono il movimento.
«È una grande soddisfazione essere qui ad accompagnare la vostra decisione di radicare la magnifica esperienza del Patto per restare dentro i valori della sinistra», ha detto Bersani.
Poi una delle immagini più efficaci della serata: «La sinistra ha i suoi alti e bassi e non è un momento splendido. Ma la sinistra è un fiore di campo: sbuca sempre». Per Bersani quella cultura politica continua ad avere una ragione profonda: perseguire «l’uguale dignità e libertà di tutti gli uomini e le donne del mondo». E il principio secondo cui nessuno può stare bene da solo, ha spiegato, non rappresenta soltanto un’affermazione di valori, ma anche una possibile ricetta economica e sociale.
«Se guardi la società con gli occhi di chi sta peggio – ha aggiunto – la fai migliore per tutti».
Il tema del diritto a restare in Sicilia ha attraversato l’intera serata. Il PattoxRestare si definisce un movimento progressista e laico e punta a trasformare la battaglia contro spopolamento ed emigrazione forzata in proposte politiche sui servizi, sul lavoro e sulle opportunità nei territori.
Bersani ha dedicato un passaggio anche al rapporto tra movimenti civici e partiti, sostenendo che la politica non potrà più essere esclusivamente terreno delle organizzazioni tradizionali e che i partiti dovranno costruire un dialogo con le energie che si organizzano nella società. Una serata che si è conclusa sulle note di Bella Ciao, prima dei selfie e delle foto con tanti dei presenti, soprattutto giovani. Ma dalla piazza di Campobello di Licata resta soprattutto una frase destinata al dibattito politico regionale: sulle primarie Bersani chiede di passare dalle intenzioni ai fatti. «Si facessero, in grazia di Dio».
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