Realmonte punta a quota 200 mila entro Natale. A settembre già 21.340 accessi nonostante le giornate di chiusura. Mallia: «Per la prima volta abbiamo un censimento certo dei visitatori»
REALMONTE – Centotrentacinquemila ingressi in cinque mesi e l’obiettivo di raggiungere quota 200 mila entro Natale. La Scala dei Turchi continua a registrare numeri importanti e i dati forniti dal Comune di Realmonte permettono adesso anche di conoscere meglio la provenienza dei visitatori di uno dei luoghi simbolo della provincia di Agrigento.
A fornire ad AgrigentoOggi i numeri aggiornati è il sindaco Alessandro Mallia. A luglio sono stati registrati 19.660 ingressi, saliti a 33.800 nel mese di agosto, mentre settembre, con il mese non ancora concluso, è arrivato a 21.340 visitatori.

Soltanto negli ultimi tre mesi si contano dunque 74.800 accessi.
Il dato di settembre assume ancora più rilievo considerando che la Scala dei Turchi è rimasta chiusa per alcune giornate. «Abbiamo avuto alcuni giorni di chiusura dovuti al maltempo – spiega Mallia – oltre a due chiusure per le riprese di un documentario per la Rai e per uno shooting di Falconeri».
Ma a cambiare nel corso dell’estate non è stato soltanto il numero degli ingressi. Interessante è anche la composizione dei flussi turistici.
A luglio la presenza degli italiani è stata prevalente, anche per effetto dei tanti connazionali rientrati per trascorrere le ferie. Il Comune non dispone di una percentuale precisa per quel mese, ma il sindaco conferma una prevalenza di visitatori italiani.
Lo scenario cambia sensibilmente ad agosto. Dei 33.800 ingressi registrati, circa il 70 per cento ha riguardato visitatori stranieri. Una presenza internazionale che, secondo quanto riferito dal primo cittadino, si è mantenuta particolarmente consistente anche nel mese di settembre.
«A luglio abbiamo avuto tanti italiani e tanti connazionali rientrati per le ferie. Percentuali alla mano non ne ho, ma la presenza era comunque maggiore a favore degli italiani», spiega Mallia. Ad agosto, invece, il trend è stato del 70 per cento di stranieri.
Per il sindaco, tuttavia, il risultato non si misura soltanto attraverso il numero dei biglietti venduti.
«È un eccellente risultato – afferma Mallia –. La Scala è stata fruita da tutta questa gente in sicurezza e con un servizio molto più efficiente rispetto alle precedenti gestioni. Oggi abbiamo un riscontro anche in termini economici».
Il primo cittadino sottolinea soprattutto un elemento legato all’attuale sistema di gestione: la possibilità di conoscere con maggiore precisione il numero dei visitatori che accedono alla falesia.
«Oggi c’è, per la prima volta, un censimento di tutti i fruitori del servizio. Abbiamo il dato certo di quanti sono passati dalla Scala dei Turchi e poi si sono riversati nelle nostre spiagge e nelle attività commerciali. Il risultato è più che straordinario».
Mallia precisa inoltre che anche nelle precedenti gestioni era previsto un ticket, ma evidenzia come l’attuale sistema consenta di avere dati più puntuali sugli accessi e un riscontro economico legato alla fruizione del sito.
I numeri raccontano quindi anche l’evoluzione del turismo a Realmonte. Se luglio ha visto una maggiore presenza di italiani, agosto ha fatto registrare una netta prevalenza di stranieri, mentre settembre continua a mostrare una significativa componente internazionale.
Un andamento che pone anche il tema della destagionalizzazione dei flussi turistici. La capacità attrattiva della Scala dei Turchi non sembra infatti esaurirsi con il cuore della stagione estiva e l’amministrazione comunale guarda già ai prossimi mesi.
Con 135 mila ingressi complessivi in cinque mesi, l’obiettivo dichiarato è raggiungere quota 200 mila entro Natale.
La sfida, oltre alla tutela e alla gestione di uno dei luoghi più conosciuti della Sicilia, sarà trasformare questo flusso di visitatori in una ricaduta sempre maggiore sul territorio, dalle strutture ricettive alla ristorazione, dagli stabilimenti balneari alle attività commerciali di Realmonte.
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