Commissioni consiliari, FdI: «Nessun accordo politico, solo la volontà di sbloccare il Consiglio»
Il presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, Pasquale Spataro, interviene dopo l’intesa tra 14 consiglieri di diverse forze politiche: «Non abbiamo bisogno di poltrone. Sulle proposte utili alla città saremo protagonisti, senza sconti a nessuno»
La vicenda delle commissioni consiliari continua ad alimentare il confronto politico in Consiglio comunale. A intervenire è il presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che respinge la lettura di un possibile accordo politico alla base dell’operazione che ha coinvolto 14 consiglieri comunali.
«Non c’è alcun accordo politico – afferma il presidente di FdI – ma solo la volontà di 14 consiglieri comunali di superare l’empasse sulle commissioni, che paralizzava il pieno funzionamento del Consiglio».
Il dato politico, secondo Fratelli d’Italia, è rappresentato dalla composizione trasversale del gruppo di consiglieri che ha contribuito a sbloccare la situazione. «Sono 14 consiglieri che rappresentano più forze politiche e che esprimono complessivamente una consistente fetta del Consiglio. In altri termini, le regole della democrazia», sottolinea il presidente del gruppo.
Una posizione che FdI accompagna alla conferma della propria disponibilità a confrontarsi sui provvedimenti ritenuti utili per la città, senza vincoli legati agli schieramenti.
«Noi siamo, e rimaniamo, a disposizione della città – prosegue – per cui tutte le buone proposte ci vedranno protagonisti, a prescindere dal colore politico».
La disponibilità al confronto, però, non esclude una linea di opposizione dura quando sarà ritenuto necessario. «Se sarà necessario essere duri, lo saremo, senza concedere sconti a nessuno».
«Non abbiamo bisogno di poltrone»
Il presidente del gruppo consiliare interviene anche sulle interpretazioni politiche della vicenda e nega che dietro la scelta dei 14 consiglieri ci siano logiche legate alla distribuzione di incarichi.
«Non abbiamo bisogno di poltrone», afferma, aggiungendo: «Capisco la rabbia dei colleghi, ma fa parte della democrazia».
Nel comunicato viene quindi rivolto un ringraziamento ai consiglieri di Fratelli d’Italia Laura Vento, Gerlando Piparo, Simone Gramaglia e Costantino Ciulla, per «il senso delle istituzioni che hanno dimostrato ancora una volta».
Il ringraziamento agli altri consiglieri
Il presidente del gruppo FdI riconosce inoltre il lavoro svolto dai consiglieri delle altre forze politiche che hanno partecipato al percorso.
Vengono citati il gruppo del Partito Democratico, rappresentato dai consiglieri Carta e Fanara; Controcorrente, con Svettini e Mangione; la Democrazia Cristiana, rappresentata da Nocera e Catania; e la Lega, con Cantone e Cirino.
A tutti viene riconosciuto «l’ottimo lavoro svolto per arrivare a questo risultato».
La posizione di Fratelli d’Italia si chiude con una frase che sintetizza il tono dell’intervento e prende le distanze dalle polemiche che hanno accompagnato la vicenda: «Le polemiche le lasciamo agli altri».
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