Trenta patenti ritirate dal primo gennaio al 31 agosto dell’anno in corso. È il bilancio della “stretta” degli agenti della polizia locale di Agrigento nel contrasto all’uso di cellulari alla guida.
Una pratica diffusa e pericolosa, tra le prime cause di incidenti. Nella Città dei templi, da quanto emerge, è molto frequente “pizzicare” conducenti di veicoli al volante con lo smartphone in mano.
L’ultimo in ordine di tempo è stato un autobottista privato, fermato alla guida del mezzo pesante con il cellulare in mano mentre era impegnato a conversare. Nei suoi confronti è scattata la sospensione della patente per 15 giorni e 250 euro di multa.
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