AgrigentoOggi
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
AgrigentoOggi
No Result
View All Result

Home » Top » Villa del Sole, il progetto non si cambia

Villa del Sole, il progetto non si cambia

4 Settembre 2026
in Top, Scuola
Share on FacebookShare on Twitter

«Con i fondi PNRR la destinazione resta vincolata»

La prima fase dei lavori è sostanzialmente conclusa, la seconda è pronta a partire. Ma sul futuro della Villa del Sole c’è un punto che restringe parecchio il campo delle possibili scelte: gli spazi riqualificati dovranno mantenere la destinazione prevista dal progetto finanziato con fondi PNRR.

In altre parole, almeno allo stato attuale, non sarà possibile immaginare utilizzi diversi da quelli inseriti nel progetto sulla base del quale sono stati ottenuti i finanziamenti.

Un’eventuale variazione, infatti, non potrebbe essere decisa informalmente o attraverso una semplice scelta gestionale. Dovrebbe essere formalizzata attraverso specifici atti amministrativi, con un passaggio in Giunta e, a seconda della natura della modifica, eventualmente anche in Consiglio comunale.

Ma l’ipotesi appare comunque poco probabile. Il motivo è proprio la provenienza delle risorse utilizzate per la riqualificazione: i finanziamenti PNRR sono collegati a interventi, obiettivi e destinazioni ben individuati, e una modifica sostanziale rispetto al progetto finanziato porrebbe inevitabilmente il problema della compatibilità con il finanziamento ottenuto.

È questo l’elemento che assume particolare rilievo mentre si avvicina l’avvio della seconda fase dei lavori.

Concluso il primo intervento, che ha interessato soprattutto la scuola all’interno della Villa del Sole, il nuovo lotto dovrà concentrarsi sui vialetti e sul verde. È prevista, tra l’altro, la ricostruzione dei camminamenti e la rimozione delle parti in calcestruzzo presenti lungo la cosiddetta “Y” della villa.

Per questa seconda fase vengono indicati circa sei mesi di lavori. Particolare attenzione dovrà essere riservata alle alberature e agli apparati radicali, proprio per evitare che gli interventi sui vialetti possano compromettere il patrimonio verde.

Intanto, sul tetto della struttura sono state collocate delle piante con l’obiettivo di mitigarne l’impatto visivo, ma diverse sembrano già in sofferenza, se non secche, probabilmente anche a causa delle alte temperature. Col senno di poi, sarebbe stato forse più lungimirante progettare fin dall’origine un vero tetto-giardino, calpestabile e fruibile anche come terrazza. Una soluzione in linea con i criteri dell’architettura e dell’ingegneria contemporanee, che avrebbe consentito di integrare meglio il nuovo edificio nel verde della Villa e, allo stesso tempo, di recuperare uno spazio utilizzabile. Una visione progettuale che, evidentemente, nella fase originaria dell’intervento è mancata.

La questione della destinazione futura della Villa del Sole, dunque, non parte da un foglio bianco. L’amministrazione Sodano eredita un progetto già finanziato e avviato e, almeno per quanto riguarda gli interventi sostenuti attraverso il PNRR, dovrà muoversi all’interno del perimetro stabilito dagli atti progettuali.

Per quanto riguarda la struttura scolastica, la destinazione prevista dal progetto è quella di scuola dell’infanzia e, proprio per i vincoli legati ai fondi PNRR, difficilmente potrà essere modificata. Resta invece da definire la gestione: in caso di affidamento a un soggetto esterno sarà necessario un bando, del quale al momento non si ha notizia. In alternativa, almeno in linea teorica, il Comune potrebbe optare per una gestione interna.

Eventuali scelte differenti richiederebbero un percorso amministrativo specifico e, soprattutto, dovrebbero fare i conti con i vincoli derivanti dal finanziamento europeo.

Per questo, più che discutere oggi di una nuova destinazione della Villa del Sole, la partita immediata sembra essere un’altra: completare gli interventi secondo il progetto, rispettare gli obblighi connessi al PNRR e restituire finalmente alla città un’area pienamente riqualificata e fruibile.

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp

Previous Post

Scuola Pirandello, otto classi verso il Garibaldi

Next Post

Agrigento, dopo Maddalusa a rischio una trentina di utenze

Testata iscritta al n.289 – Registro Stampa Tribunale di Agrigento in data 18 Settembre 2009 – Direttore Domenico Vecchio – P.I. 02574010845 – Copyright © 2009 – 2025 – [email protected] Iscrizione ROC n.19023

Per la tua pubblicità su agrigentooggi.it

Copyright © 2023

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025