La Procura di Agrigento, a firma del pubblico ministero Annalisa Failla, ha chiesto il rinvio a giudizio di quattro persone nell’ambito dell’inchiesta sui lavori di consolidamento del costone di Eraclea Minoa, la località balneare di Cattolica Eraclea, a rischio cedimento che ha portato allo sgombero di diversi proprietari di residenze estive.
Si tratta dell’ingegnere Attilio Santini; l’architetto Pietro Di Stefano; il geologo Matteo Vento e l’ingegnere Paolo Battiato. Per i primi tre indagati l’ipotesi accusatoria è di disastro colposo; a Battiato contestato anche il falso ideologico in atto pubblico. L’udienza preliminare è stata fissata davanti al gup del tribunale di Agrigento, per il 21 ottobre 2026.
Il giudice dovrĂ decidere se disporre il rinvio a giudizio dei quattro indagati oppure pronunciare il non luogo a procedere. Risultano indicate come parti offese il Comune di Cattolica Eraclea, il commissario straordinario contro il dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana e quattro proprietari di alcune villette che sarebbero state danneggiate dal movimento franoso.
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