Approda in appello il processo di secondo grado a carico di due favaresi accusati di aver imbrattato la Scala dei Turchi di Realmonte, con della sostanza di ossido di ferro di colore rosso, per fortuna non in maniera irreparabile. Si tratta di Domenico Quaranta, 53 anni, e Francesco Geraci, 49 anni. L’udienza è stata fissata per il prossimo 15 gennaio, davanti i giudici della seconda sezione di appello di Palermo.
I due imputati in primo grado sono stati condannati dal tribunale di Agrigento rispettivamente a 3 mesi e 5 giorni di reclusione al primo, riconoscendo anche una capacità di intendere scemata, e 4 mesi e 15 giorni. I due sono ritenuti i responsabili del deturpamento della Scala dei Turchi, avvenuto il 7 gennaio del 2022. In un primo momento si era pensato all’utilizzo di vernice che, certamente, avrebbe potuto causare conseguenza ben più gravi.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri Quaranta sarebbe stato l’autore materiale dello “sfregio” mentre Geraci avrebbe guidato il veicolo al bordo del quale i due soggetti hanno raggiunto il sito naturale. Ed è proprio grazie agli accertamenti sul furgone Ford Tranist che i carabinieri della Compagnia di Agrigento sono risaliti ai due.
I filmati della videosorveglianza hanno permesso di ricostruire gli spostamenti di quella sera con l’arrivo alla Scala dei Turchi e il trasporto di due sacchi che contenevano la polvere rossa.
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