Martedì 1 settembre alle ore 21:00 nel chiostro del Museo Archeologico torna l’appuntamento con I film del Griffo, la rassegna cinematografica curata da Beniamino Biondi e patrocinata dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi. Il prossimo film in programma è “Ogni cosa è illuminata”, pellicola del 2005 diretta da Liev Schreiber e tratta dall’omonimo romanzo di Jonathan Safran Foer.
Un viaggio tra memoria, identità e ricerca delle proprie radici, che accompagna lo spettatore in un percorso sospeso tra ironia, emozione e riflessione. Al centro della storia c’è Jonathan, giovane americano di origine ebraica che parte per l’Ucraina alla ricerca della donna che, durante la Seconda guerra mondiale, aveva salvato la vita a suo nonno.
Un viaggio nel passato che diventa anche un incontro con luoghi, persone e memorie capaci di cambiare profondamente il modo di guardare alla propria storia. Con “Ogni cosa è illuminata”, I film del Griffo prosegue il suo percorso proponendo un cinema che invita a condividere emozioni e interrogativi, creando un’occasione di incontro attorno al grande schermo. La proiezione è a ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili
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