Le vie del cibo della lunga vita, da Cammarata ad Alessandria della Rocca: il tour attraversa i Sicani
Entra nel vivo “Le vie del cibo della lunga vita”, il progetto che attraversa i borghi dei Sicani, da Cammarata ad Alessandria della Rocca, mettendo insieme eccellenze enogastronomiche, tradizioni, cultura e il tema della longevità mediterranea. Dopo le prime tappe estive, il viaggio proseguirà il 28 agosto a Santo Stefano Quisquina, con una giornata dedicata ai prodotti del territorio e ai racconti d’autore.
L’iniziativa, promossa dalla Smap, è finanziata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea – Dipartimento regionale dell’Agricoltura, con il patrocinio dell’Ars e il sostegno di Comuni e sponsor privati.
Tra i partner figurano il Libero Consorzio Comunale di Agrigento, l’associazione Via delle Rondini, il Gal Sicani, il Distretto Turistico Valle dei Templi, il Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e forestali dell’Università di Palermo, il Consorzio di tutela Arancia di Ribera Dop e quello dell’Olio Extravergine di Oliva di Sicilia Igp.
Le prime tappe nei borghi sicani
Il percorso ha già toccato Contessa Entellina, in occasione del Terre Sicane Wine Fest, Cattolica Eraclea per la Sagra dei Frutti della Terra, Siculiana con “Assittati fora”, San Giovanni Gemini con Monti DiVini, Cianciana con la Sagra del raccolto dei grani antichi e dei legumi e Bisacquino con la Sagra della Cipolla Busacchinara.
L’obiettivo è costruire un racconto unitario dei Sicani attraverso i prodotti, le ricette, le comunità e quello stile di vita che caratterizza i piccoli centri dell’entroterra.
Il 28 agosto tappa a Santo Stefano Quisquina
Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 28 agosto a Santo Stefano Quisquina, nella villa comunale. La serata proporrà una degustazione delle eccellenze della zootecnia dei Sicani.
Alle 18 è prevista la presentazione del saggio-sintesi della prima edizione di “Monti Sicani, l’anima antica della Sicilia – Le vie del cibo della lunga vita”, edito da Zolfo.
All’incontro, moderato da Ginevra Reina, interverranno il sindaco Francesco Cacciatore, la magistrata Marzia Sabella, il giornalista Lirio Abbate, il regista Christian Reina e il presidente dell’associazione Via delle Rondini, Salvatore Presti.
Il volume, firmato da Gaetano Savatteri, Marzia Sabella, Lorenzo Reina e Carmelo Sardo, accompagna il lettore alla scoperta della longevità mediterranea e del rapporto tra territorio, alimentazione e benessere. A seguire sarà presentato il premio “Controvento – Lorenzo Reina”.
San Giovanni Gemini e gli ultracentenari
Uno dei temi centrali del progetto è il rapporto tra alimentazione, qualità della vita e longevità.
A sottolinearlo è il sindaco di San Giovanni Gemini e vicepresidente della Smap, Dino Zimbardo: “Grazie anche alla collaborazione dell’Università di Palermo, abbiamo confermato che la longevità nei borghi sicani è legata alla qualità della vita e a un’alimentazione sana, stagionale e radicata nella dieta mediterranea. San Giovanni Gemini fa da capofila con sei ultracentenari su circa 7.500 abitanti. Vogliamo valorizzare i nostri prodotti, portarli sulle tavole dei cittadini e farli conoscere anche in fiere regionali, nazionali e internazionali”.
Da Burgio a Cammarata e Alessandria della Rocca: le prossime tappe
Dopo Santo Stefano Quisquina, il calendario proseguirà il 30 agosto a Burgio e il 6 settembre a Villafranca Sicula. Nel mese di settembre il viaggio nel cuore dei Sicani raggiungerà San Biagio Platani, Alessandria della Rocca, Palazzo Adriano e Cammarata, coinvolgendo territori diversi ma accomunati da un patrimonio fatto di produzioni agricole, cucina tradizionale e identità locali.
Dal 23 al 25 ottobre sarà poi la volta di Lucca Sicula, in occasione della Festa dell’Olio, mentre un’altra tappa sarà ospitata a Castronovo di Sicilia per il Castrum Food Fest. La conclusione è prevista a Montedoro con la Sagra della Guastedda.
Il progetto coinvolgerà anche il mondo della ristorazione e degli agriturismi, con momenti dedicati alle ricette tradizionali tramandate dalle famiglie e reinterpretate dai ristoratori. In programma anche un appuntamento con il Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e forestali dell’Università di Palermo per coinvolgere gli studenti delle scuole sicane sui temi del cibo, della cultura e della sostenibilità.
La promozione guarderà infine oltre i confini regionali e nazionali, attraverso campagne web e social e la partecipazione a eventi e fiere in Germania e Francia, con l’obiettivo di trasformare le produzioni locali e lo stile di vita dei Sicani in strumenti di promozione e sviluppo del territorio.
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