Un decreto del 24 luglio 2026 del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha ridefinito il quadro degli interventi di «rigenerazione urbana» finanziati nell’ambito del Pnrr e delle risorse nazionali ed ha stoppato definitivamente progetti per 113 milioni di euro in tutta Italia, di cui ben 44 in Sicilia.
A fare le spese di questa bocciatura sono Palermo, che dovrà rinunciare a progetti per 20 milioni di euro, Agrigento (10 milioni per la riqualificazione del quartiere di Santa Croce), Monreale (5 milioni di euro), Ribera (3,5 milioni per i lavori di ristrutturazione e riqualificazione funzionale dell’antico mattatoio comunale da adibire ad attività culturali ed espositive), Rosolini (2,1 milioni), Pachino (2 milioni), Pozzallo (1 milione) e San Giovanni La Punta (350 mila euro).
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