Per la mamma maremmana e i suoi cuccioli, sopravvissuti nella terrazza infuocata sotto il sole cocente con temperature sopra i 40 gradi in una palazzina di Sciacca è iniziata una nuova vita. A soli sei giorni dal loro salvataggio, i cuccioli e la loro mamma sono stati affidati in via definitiva alla Leidaa (Lega italiana difesa animali e ambiente), l’associazione presieduta da Michela Vittoria Brambilla.
Un passaggio fondamentale reso possibile dall’applicazione della cosiddetta “Legge Brambilla”. “Dopo la tragedia, non potevamo permettere che la mamma venisse separata dai cuccioli – si legge in una nota dell’associazione -. Dalla disperazione alla tranquillità. Dalla solitudine alla sicurezza di non essere più soli. Dall’indifferenza all’amore di chi oggi si prende cura di loro. Ora possono correre e giocare felici insieme”.
“Per la prima volta i loro piedini hanno toccato l’erba, hanno conosciuto carezze, cure e sicurezza – afferma Michela Vittoria Brambilla -. Non hanno dovuto aspettare anni e la fine di un processo per ricominciare a vivere. Questa è la forza di una legge che protegge subito chi ha già sofferto troppo”.
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