Un vasto incendio è divampato intorno alla mezzanotte nell’area boschiva sottostante il Parco Icori. Alimentato dal vento e dalle alte temperature, il rogo si è propagato rapidamente, aggredendo e carbonizzando alberi, macchia mediterranea, sterpaglie e vegetazione spontanea.
Le fiamme hanno raggiunto anche l’area attorno all’anfiteatro del parco, per poi avanzare fino alle campagne di via Dante, lambendo le bretelle del viadotto Morandi, dove i vigili del fuoco hanno lavorato per evitare che il fronte dell’incendio si estendesse ulteriormente.
Sul posto sono intervenute numerose squadre dei Vigili del fuoco e del Corpo Forestale, impegnate per ore nelle operazioni di spegnimento e bonifica. Il rogo è stato infine circoscritto, ma il bilancio ambientale appare pesante: vaste porzioni dell’area verde risultano completamente annerite e distrutte.
Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento.
Per molti agrigentini la devastazione del Parco Icori rappresenta un colpo particolarmente doloroso. Sebbene l’area versi da anni in uno stato di abbandono e attenda un concreto progetto di riqualificazione, resta uno dei luoghi simbolo della città, caro a intere generazioni. Oggi il paesaggio è quello di un bosco divorato dalle fiamme, con alberi ridotti a scheletri carbonizzati e un patrimonio ambientale gravemente compromesso. Un’immagine che si aggiunge alla drammatica giornata di incendi che ha colpito l’intera provincia di Agrigento.
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