È stato notato dai poliziotti delle Volanti della Questura di Agrigento mentre riforniva di acqua, in assenza del necessario ticket Aica, un’abitazione privata. Un 45enne titolare di una ditta di trasporto acqua è stato sanzionato con 1.500 euro di multa dagli agenti. A finire nei guai anche il proprietario di casa, un artigiano cinquantenne agrigentino, anche lui multato con 1.000 euro. È successo nel centro storico della città dei templi dove la polizia era impegnata in un servizio di controllo del territorio.
L’autobottista è stato sorpreso a rifornire l’abitazione privata in assenza del ticket Aica che certifica la tracciabilità di acqua e il punto di prelievo. Mentre il proprietario dell’abitazione ha riferito di avere fatto richiesta di approvvigionamento tramite canali ufficiali del gestore del servizio idrico e a riprova di tutto ciò ha mostrato il codice scarico da comunicare all’autotrasportatore ma che in realtà dal successivo controllo non è risultato attivo.
Sul posto sono interventi i tecnici del servizio prevenzione dell’Asp di Agrigento che hanno prelevato alcuni campioni d’acqua dalla cisterna per un controllo chimico e microbiologico per le analisi di laboratorio.
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